giovedì, 24 maggio 2012

Sport

Sport

«Questo Hellas è una sorpresa che vale la serie A»

03/02/2012
Zoom Foto
Mauro Gibellini, il direttore sportivo dell’Hellas Verona

Il mercato è finito. Andate in pace. Il Verona non ha cambiato faccia. Nessun ritocco, nessuna incimpriata. La squadra è quarta in classifica. E da tempo si è insediata nelle zone d'onore della cadetteria. L'Hellas di Mandorlini, dunque, fa sognare. E oggi più che mai l'idea di un ritorno in A solletica più di una persona. Ma il mercato? C'è chi si aspettava almeno un grande colpo. E chi, invece, applaude alla scelta della società di non aver smantellato il gruppo. Quali sono, invece, le verità di Mauro Gibellini? Eccole.
Direttore, il Verona non ha cambiato proprio nulla. Giusto così?
«Avevamo in ballo una situazione. Ma non si è concretizzata. Non si sono create le situazioni ideali per chiudere l'operazione. Credo sia stato comunque un mercato condizionato per tutti. Alla fine siamo rimasti così. La squadra è compatta, siamo quarti in classifica. Il gruppo ha dimostrato di essere attrezzato per poter restare nei piani alti».
Se non altro, nessuno dei gioielli è stato ceduto...
«Così ha deciso il presidente. E la società è stata di parola. E posso dire che l'interesse per alcuni dei nostri ragazzi non è mancato. Ma Martinelli è stato di parola».
È rimasto anche Mancini che sembrava avere buon mercato
«Poteva andare al Benevento, e a poche ore dalla chiusura del mercato si è fatto avanti anche l'Ascoli. Manuel, alla fine, è rimasto. Mandorlini lo ha reinserito in gruppo, e credo che il ragazzo possa tornare utile alla squadra. Mancini è rapido, veloce, tecnico. Nelle condizioni migliori può essere devastante».
Avete perso, però, Natalino. Un giocatore sul quale il Verona sembrava avere intenzione di puntare
«Da parte di Genoa e Inter, proprietarie del cartellino del giocatore, ci è arrivata questa sorta di "imposizione". Vedendo che qui ha trovato poco spazio hanno deciso di mandarlo in un club dove potrà esibirsi con maggiore continuità. C'è una sorta di promessa però: Natalino in futuro potrebbe tornare da noi».
E quando segna Lepiller, a Gibo ride il cuore...
«Non solo a me penso. Ma a tutta la squadra. Lepiller è un valore aggiunto. Fa il bene del Verona. E sta dimostrando di essere un giocatore di qualità. L'Hellas ha bisogno anche di lui».
Cosa risponde a chi si sente deluso per l'immobilismo dimostrato dal club sul mercato?
«Risposte? Dovete credere in questo gruppo. Lo ritengo affidabilissimo. E i risultati penso lo stiano dimostrando da tempo. Avremmo potuto apportare qualche miglioramento, ma era giusto dare al presidente la facoltà di scegliere la cosa giusta da fare. E Martinelli ha deciso che era giusto continuare così».
Gibellini, che cosa c'è nel suo futuro immediato?
«Beh, in due anni penso che siamo riusciti a prenderci delle belle soddisfazioni qui a Verona. Si è lavorato bene. E credo anch'io di meritarmi una piccola porzioncina di merito. Il futuro? Ho sempre detto di voler arrivare in serie A con l'Hellas. Sarebbe una cosa fantastica. Il mio auspicio resta quello di poter continuare a lungo il rapporto di collaborazione con questo club».
Pescara primo, Sassuolo grande sorpresa. Il Toro che rincorre e il Verona appena sotto. È questa la vera verità del campionato di B?
«Il Pescara, come qualità di gioco, ha dimostrato di essere superiore a tutti. Il Sassuolo è squadra 'tetragona'. Difende molto bene, subisce pochi gol. Ma dispone di eccellenti qualità in fase di ripartenza. Sansone, là davanti, sta vivendo una stagione straordinaria. E mancano ancora all'appello giocatori come Bruno, Troiano e Noselli, rimasti fuori per infortunio. Il Sassuolo, di fatto, ha dimostrato di essere squadra solidissima».
Il Toro?
«Devo dire qualcosa? Ha tutto per vincere. È normale sia lì davanti. Resta la squadra stra-favorita per la vittoria finale»
E veniamo all'Hellas?
«Forse siamo noi la grande sorpresa della stagione insieme al Pescara. Non era scontato trovarsi lì davanti. Ma ci siamo, e vogliamo continuare a fare bene. Anche perchè la qualità non manca. Non voglio dimenticare nemmeno il Padova. E' ad un passo dalle prime. Può tentare l'inserimento».

Simone Antolini




commenti

partecipa. inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto e vagliato. I commenti o le parti ritenute inadatte o offensive non saranno pubblicate.
PUBBLICITA'