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Il sindaco leghista colora le zebre pedonali di verde
VERONELLA. Stupore a Casetta per il fondo dipinto delle classiche strisce di attraversamentoIl primo cittadino fa notare che il Codice della strada non pone veti Dice: «Rosso è troppo aggressivo, così si adatta meglio al paesaggio»
È bello camminare sulle strisce verdi. Parafrasando una nota pubblicità di una marca di scarpe è questo ciò che devono aver pensato gli amministratori comunali quando hanno deciso di rifare la segnaletica orizzontale degli attraversamenti pedonali della frazione di Casetta.
In un impeto d'orgoglio leghista hanno scelto di dare una colorazione verde al fondo delle classiche zebrature bianche. Perché ormai anche le strisce pedonali vestono alla moda e se la moda politica di questi tempi impone camicie verde padano, il sindaco non può resistere alla tentazione.
In paese però lo stupore è tanto e qualcuno si chiede se la scelta non sia stata troppo azzardata.
Il sindaco Michele Garzon dà la sua versione dei fatti. «Ho deciso per il verde perché considero il rosso troppo aggressivo», ha spiegato. «Il verde si adatta meglio al paesaggio e garantisce comunque un'ottima visibilità dell'attraversamento, anche nelle ore serali».
Il Codice della strada, d'altra parte, non pone alcun veto. Il colore del fondo degli attraversamenti pedonali può essere inserito o meno. Solo le strisce parallele alla direzione di marcia dei veicoli vengono regolamentate nel colore (il bianco), nella lunghezza e nella larghezza.
Il fondo solitamente viene dipinto per aumentare la visibilità delle zebrature, specie di notte e con asfalto bagnato. La prassi fissa il colore rosso vivo come colore preferibile, per dare maggiore contrasto alla segnaletica stradale, ma nessuno vieta che possa essere anche di altre tonalità. Il rischio di lasciare alla discrezione delle amministrazioni comunali la scelta del colore degli attraversamenti pedonali è di aumentarne la disomogeneità, in un ambito in cui l'uniformità aiuta ad aumentare la rapida identificazione dei segnali da parte degli utenti della strada e, di conseguenza, la sicurezza.
Restando in tema di segnaletica orizzontale, l'amministrazione in questi giorni è impegnata nel rifacimento delle linee orizzontali maggiormente sbiadite del territorio comunale. Vengono ripassate linee di mezzeria, segnali di stop, attraversamenti pedonali, specialmente nelle arterie principali.
«Dopo aver steso la pittura bianca, spruzziamo sui tratti interessati una speciale vernice rifrangente per aumentare la visibilità notturna», spiega il responsabile dell'ufficio tecnico Antonio Tessari. Il costo complessivo di questo intervento si aggira sui 15mila euro.
Paola Bosaro
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1 cabiria11 23/07/2010 11:40 516 commenti
15000 €? Se li dovrebbe pagare il sindaco che, se vuol fare propaganda legaiola con i soldi di tutti, inventandosi motivazioni assurde e inconsistenti (come la "maggiore visibilità" delle strisce), rivela la tentazione totalitaria di chi pensa che il suo partito rappresenti l'intera comunità. Invece, caro sindaco, sei il primo cittadino di tutti, e se non riesci a svolgere questa funzione democraticamente, vattene a casa! Siamo pieni le tasche di politicanti furbastri da osteria che predicano male e razzolano peggio! Ma nessuno fa un esposto alla Corte dei Conti del Veneto per far pagare la spesa di questa mediocrità a chi l'ha ordinata???