martedì 21.05.2013 ore 23.35

TeleArena Radio Verona
Google+ Feed RSS

Oggi in piazza

13.06.2012

Il rebus Ca' Filissine: i cittadini
chiedono un aiuto ai politici

PESCANTINA. Domani l'incontro nel teatro comunale con i consiglieri regionali veronesi promosso da Ambiente & vita. Pontara: in primo piano il nodo della riapertura della discarica e del percolato, ma anche il futuro del Parco della Valpolicella e la Tav

La discarica di Ca' Filissine è al centro della discussione: un comitato si oppone alla riapertura

La discarica di Ca' Filissine è al centro della discussione: un comitato si oppone alla riapertura
  • Aumenta
  • Diminuisci
  • Stampa
  • Invia
  • Commenti 0

Pescantina. «Discarica e oltre: quale futuro?» è il tema che sarà affrontato domani sera, alle 21, nel teatro comunale di piazza degli Alpini dai consiglieri regionali veronesi. L'incontro è organizzato dal movimento Ambiente & vita. «Abbiamo invitato tutti i nostri consiglieri in Regione», spiega Matteo Pontara, «e hanno già dato la loro adesione Andrea Bassi della Lega nord, Franco Bonfante e Roberto Fasoli del Pd, Gustavo Franchetto dell'Idv e Massimo Giorgetti del Pdl. Vogliamo confrontarci con gli amministratori regionali su un tema di vitale importanza per il nostro territorio come quello della discarica di Ca' Filissine.  Affronteremo la storia passata e recente di quel sito, il rischio del percolato. Si discuterà della deliberazione del Consiglio regionale contro l'ampliamento della discarica e inquadreremo il problema di Ca' Filissine nel contesto della Valpolicella e della sua destinazione come area produttiva e turistica o discarica del Veneto». La domanda di fondo, per Pontara, è molto semplice: «Cosa possono fare la politica e i cittadini per questo problema? Aspettiamo delle risposte dai nostri rappresentanti in Regione». «Tutto parte», continua l'esponente del movimento, «dalla deliberazione del Consiglio regionale dell'8 febbraio scorso in cui, all'unanimità, i consiglieri regionali presenti hanno votato contro l'ampliamento della discarica di Ca' Filissine, sotto sequestro dal 29 agosto 2006 a causa di infiltrazioni di ammoniaca riscontrate in prossimità del pozzo M7. Con questo atto, inoltre, i consiglieri impegnavano la Regione ad attivarsi per reperire le eventuali risorse necessarie a realizzare il progetto di bonifica e messa in sicurezza d'intesa con la Provincia di Verona e il Comune di Pescantina». Un punto fermo «che, in quella sede, era stato messo dal Consiglio, relativamente all'intervento di bonifica prospettato sull'attiguo fondo denominato vigneto Ferrari, era che questa area dovesse essere considerata un problema separato da quello della discarica di Ca' Filissine», ricorda Pontara. L'altro importante tema riguarderà gli scenari futuri della Valpolicella e di Pescantina con il progetto di sviluppo dell'area turistica Pedemontana Veneta, del Parco della Valpolicella e del passaggio della Tav. «Su tutto questo e guardando soprattutto alla prospettive future di questo territorio», puntualizza Pontara, «desideriamo confrontarci con i consiglieri regionali». Per quanto riguarda lo stato attuale della discarica e l'iter del progetto, presentato il 26 settembre 2011, la discussione, dopo aver superato lo scoglio della Commissione provinciale per la valutazione dell'impatto ambientale, che ha posto numerose prescrizioni, è ora arrivata alla Commissione «Via» della Regione che ha fatto di recente visita all'impianto di Ca' Filissine. Rimane sul tappeto nell'immediato, il problema del percolato che attualmente non viene asportato. Conclude Pontara: «Su questo problema, dato che la convenzione con la ditta che operava il trattamento, è scaduta da tempo, il movimento Ambiente & vita si è attivato ancora a febbraio facendo arrivare all'Ufficio ecologia del Comune una serie di preventivi e proposte per il trattamento del percolato, sottolineando la possibilità di sensibili riduzioni del costo di smaltimento».


Lino Cattabianchi

CORRELATI

Articoli da leggere

Commenti 0

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto e vagliato. I commenti o le parti ritenute inadatte o offensive non saranno pubblicate.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.