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Oggi in piazza

10.04.2012

La Valpolicella come Harlem
e l'hip hop festival fa il pienone

SANT'AMBROGIO. Grande partecipazione alla manifestazione, che ha trasformato il palco in un angolo di New York. Oltre quattromila persone hanno applaudito 1.200 street dancers e anche i campioni della giuria che si sono esibiti nel gran finale

I lombardi «The Fonzarelli's», vincitori fra i «Professional»

I lombardi «The Fonzarelli's», vincitori fra i «Professional»
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Acrobazie, movimenti robotici, capriole e salti, adrenalina ed entusiasmo oltre ogni limite. In sintesi: hip hop. Questo e tanto altro s'è visto nella due giorni dell'«Hip hop festival» di Sant'Ambrogio, un appuntamento imperdibile nel panorama italiano di questa danza. Il palco della Sagra di Pasqua, per due giorni, si è trasformato in una strada del quartiere di Harlem, a New York, dove l'hip hop è nato come danza di strada ed oggi è, a tutti gli effetti, culto giovanile.  Tanti, tantissimi i giovanissimi ai piedi del palco a ballare insieme ai 1.200 ballerini e ballerine che hanno animato il festival. Un festival nel segno dei lombardi «The Fonzarelli's» coreografati da Filippo Trombetti che hanno primeggiato nella categoria regina: i Professional. Secondo e terzo posto per due gruppi romani: i «W Beat» di Giulia Salvatore ed i «Break Da Beat» di Emanuele Battista. La romana «Zena M'Bengue» è stata premiata come migliore ballerina col «Best Dancer» mentre il veneziano Gianluca Frezzato ha vinto il premio «Best Choreographer»: riconoscimenti, questi, offerti dal Comitato Sant'Ambrogio in Festa. I verdetti sono stati emessi dalla giuria internazionale composta da ballerini esibitisi anch'essi al termine del festival, mandando in visibilio il pubblico: il francese Niako, l'inglese Brooke Milliner, la portoghese Diana Matos e l'olandese Patrick Soediono. A Sant'Ambrogio sono arrivati 1.200 street dancers in rappresentanza di 80 scuole italiane. La due giorni era iniziata venerdì pomeriggio con ballerini e ballerine, street dancers fino ai 14 anni, il sabato invece ai più grandi e ai professionisti dell'hip hop. La direzione artistica ha portato sempre la firma del coreografo e insegnante veronese Nando De Bortoli, l'organizzazione è stata affidata a Katia Armani mentre la direzione tecnica e la presentazione ad Andrea Spezie. Con loro, una ventina tra tecnici, responsabili e 40 volontari del comitato Sant'Ambrogio in Festa. Registrate oltre 4.000 presenze nella due giorni. «Nonostante il periodo economico difficile anche quest'anno l'Hip hop festival è stato un successo sia nelle presenze che nella qualità del ballo» spiega Nando De Bortoli, che annuncia: «Il prossimo anno torneranno anche i gruppi internazionali».  «Dieci anni fa su questo palco si esibirono 40 ballerini di hip hop, quest'anno oltre 1.200 contando i partecipanti del Jazz Festival e del Valpo's Got Talent d'inizio aprile» ha spiegato un entusiasta Damiano Baldassari, uno dei promotori della manifestazione, organizzata in collaborazione col comitato Sant'Ambrogio in festa, palestra Athleta ed il patrocinio del Comune ambrosiano. «L'Hip Hop Festival ha dato lustro al nostro territorio richiamando a Sant'Ambrogio migliaia di ballerini ed appassionati che sono l'anima di questo festival», sottolinea il vicesindaco Roberto Zorzi, uno dei fautori con Renzo Ambrosi e Roberto Sartori, presidente del comitato Sant'Ambrogio in festa, della rinascita della sagra ambrosiana. «Rinnovo l'invito» ha concluso il vicesindaco «a ritornare in Valpolicella per l'edizione 2013 dell'Hip Hop Festival».


Massimo Ugolini

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