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Oggi in piazza

12.03.2012

Un percorso inedito per il Palio del Recioto

NEGRAR. Il Comitato definisce il percorso della gara ciclistica e vara il programma della festa. Bonfioli spiega le novità: «Dopo 40 anni recuperiamo il passaggio  sul Masua e aggiungiamo le salite di Santa Cristina e Corrubio»

La gara ciclistica internazionale Palio del Recioto per gli under 23

La gara ciclistica internazionale Palio del Recioto per gli under 23
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Negrar. Su e giù dalle colline della Valpolicella, in sella alla bicicletta con qualche novità. È stato definito il percorso 2012 della gara ciclistica internazionale Palio del Recioto, riservata agli under 23, dagli organizzatori di Grandi Eventi Valpolicella, mentre il Comitato Palio del Recioto sta lavorando alle date e ai programma della festa pasquale dedicata ai vini e ai prodotti di Negrar e della valle, il grande contenitore all'interno del quale si svolge anche la competizione ciclistica.
Per tradizione si corre il giorno dopo il lunedì dell'Angelo e quest'anno l'appuntamento per atleti e appassionati del pedale è il 10 aprile. Il tracciato di gara prevede poco meno di 3mila metri di dislivello lungo 143 chilometri e 200 metri, ma l'intento dei dirigenti della Grandi Eventi è ricominciare dopo il cinquantesimo festeggiato l'anno scorso, partendo dal ritorno della gara nella vallata di Marano.
«Vogliamo porre solide basi su cui costruire il futuro di questa classica», spiega il presidente, Stefano Bonfioli. «Per questo abbiamo messo in cantiere una serie di novità, che ci consentiranno di offrire ancora una giornata di grande festa ai tanti fan del Palio del Recioto che arriveranno a Negrar da tutto il mondo». La prima parte del tracciato prevede, spiegano gli addetti ai lavori, sei tornate da affrontare sul circuito di 18,2 chilometri che abbraccerà quasi l'intera Valpolicella, tra Negrar, Santa Maria, Pedemonte, San Floriano e Valgatara, con le salite del Colle Masua, affrontato da Valgatara, e della Curva del Ferar, riproposta dal versante più impegnativo. Per il finale, poi, la salita di 10 chilometri che da Valgatara conduce ai 689 metri di Santa Cristina. Se tutto questo ancora non bastasse, prima di affrontare la picchiata che porterà al traguardo, come al solito in via Mazzini a Negrar, i corridori dovranno scalare le rampe che da Prun salgono fino a Corrubio. «È un percorso inedito, disegnato però nel rispetto della tradizione della corsa», conclude Bonfioli. «Dopo 40 anni recuperiamo il passaggio sulla Masua, riconfermiamo la scalata alla Curva del Ferar e aggiungiamo le salite di Santa Cristina e Corrubio: su queste strade, ancora una volta, sarà gara vera». All'annuncio del percorso che torna nel comune di Marano, nella vallata a fianco di quella negrarese è subito scoppiata la «Palio mania».
Tra gli entusiasti anche il sindaco Simone Venturini, che su Facebook ha dato l'annuncio dell'arrivo della competizione facendo incetta di «mi piace» tra i concittadini.
«Nei primi anni Sessanta il Palio passava di qui per l'ultimo giro, poi per tanto tempo è rimasto un ricordo», afferma il primo cittadino di Marano. «Quest'anno i corridori compiranno sette passaggi lungo le strade del nostro paese e la gente ha risposto in maniera sorprendente: in molti hanno stanno già pensando a una calorosa accoglienza al passaggio degli atleti».
In queste settimane a Marano si sono riuniti anche gli imprenditori locali per stabilire come dare supporto alla competizione sportiva.
«Grazie a loro realizzeremo un traguardo volante a Valgatara, al quale se ne aggiungeranno altri sparsi lungo il percorso», conclude Venturini. «Il Palio del Recioto, come tante perle di una collana, può essere un ottimo veicolo di unione nella promozione del nostro territorio e dei suoi prodotti».


Camilla Madinelli

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