Ca' Filissine, il Pdl invita il sindaco al confronto
PESCANTINA. Il capogruppo in Provincia interviene nel dibattito dopo la «frenata» della Lega. Bozza scrive al sindaco e lo sollecita alla convocazione di un tavolo per discutere il progetto della discarica e arrivare a una soluzione
Pescantina. Un invito al sindaco di Pescantina, Alessandro Reggiani, a riaprire il confronto. Il consigliere provinciale Alberto Bozza, capogruppo del Pdl, proseguendo quanto ha auspicato in un intervento precedente su Ca' Filissine, riprende l'iniziativa alla luce delle dichiarazioni susseguitesi nel dibattito aperto su L'Arena, in relazione al problema della bonifica e messa in sicurezza della discarica di Ca' Filissine.
«Da una parte», commenta il capogruppo del Pdl, «sono soddisfatto che l'assessore all'ambiente e vicepresidente della Provincia, Fabio Venturi, abbia fatto un passo avanti dichiarando la disponibilità a un confronto e l'intenzione a non lasciare solo il Comune e quindi a proseguire col lavoro che porti ad una soluzione urgente del problema di Ca' Filissine. Dall'altra resto sorpreso come a questi intenti, purtroppo, fino ad ora non siano seguiti riscontri concreti: ad esempio la convocazione di una riunione per iniziare a dibattere il problema con tutte le componenti istituzionali.
«Di sicuro competerebbe alla Provincia farlo, e dovrebbe assumersene l'iniziativa, vista la competenza e il ruolo di coordinamento che ricopre», sottolinea Bozza. «Perciò ho chiesto al sindaco di Pescantina, Alessandro Reggiani, di assumere su di sé l'impegno di dare vita al tanto atteso tavolo, da tutti auspicato e condiviso, ma finora da nessuno attivato».
Scrive il consigliere del Pdl nella lettera al sindaco Reggiani: «Alla luce del mio appello ad aprire un confronto costruttivo, proficuo e concreto tra Comune, Provincia e Regione, in merito al progetto di bonifica e messa in sicurezza della discarica di Ca' Filissine, ti chiedo, quanto prima, di farti parte attiva per un incontro presso il Comune di Pescantina per un chiarimento ed confronto oggettivo e concreto sulle reali volontà politiche e tecniche in merito al progetto di Ca' Filissine, alla presenza dei rappresentanti istituzionali e competenti di Regione, Provincia e Comune. Credo sia l'unica soluzione di responsabilità e maturità politica ed istituzionale che tu possa adottare in questo momento (pur rendendomi conto che non spetti a te la diretta competenza), nel solo esclusivo interesse dell'intera comunità di Pescantina. In sintesi, caro sindaco, ti invito a costituire e convocare il tavolo che per primo ho auspicato e che mi auguro possa davvero materializzarsi».
Lino Cattabianchi
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1 genzo 03/11/2011 19:17 84 commenti
Di quale chiarimento c'è bisogno. Venturi ha solo bisogno di costruirsi un alibi politico per il dietrofront sul progetto che aveva condiviso prima che a Pescantina salisse la pressione dei leghisti locali. Farà dire ai tecnici che il progetto non rispetta i criteri del fantomatico gruppo di lavoro. Ci saranno banali modifiche, ma poi la sua contrarietà si dissolverà come la vneve al sole e la discarica sarà ampliata. Tante ipocrisie della politica.