Riaprire Ca' Filissine? La Lega «sposa» la battaglia di Balconi
PESCANTINA. Il segretario del partito è scettico sulla proposta di riattivazione dell'impianto di smaltimento dei rifiuti. Aliprandi: «Nutriamo molti dubbi sul progetto di bonifica della discarica, noi stiamo con i cittadini perché la salute non può essere messa a rischio»
La Lega nord di Pescantina ha molto dubbi sul progetto per la riapertura di Ca' Filissine. Anzi, l'idea di una discarica in funzione per altri 14 anni non trova per niente d'accordo i vertici del partito a livello locale, che invitano il Comune - e la Regione - a trovare soluzioni alternative. La posizione del movimento di Bossi è molto esplicita: «Noi prima di tutto siamo vicini ai cittadini», sottolinea il segretario Simone Aliprandi che siede anche in Consiglio comunale come capogruppo. «La posizione della Lega nord, relativamente al progetto di messa in sicurezza della discarica e dell'adiacente vigneto Ferrari, approvato dalla Giunta comunale e inviato in Regione per l'iter di approvazione, è chiara: nutriamo parecchi dubbi sulla sua fattibilità».
«Come presidente della Commissione di controllo sulla discarica», continua il segretario leghista, «con l'apporto significativo del consigliere di minoranza del Pd, Paola Zanolli, abbiamo organizzato la riunione che si è tenuta il 26 settembre. La partecipazione popolare è da sempre per il nostro movimento un passaggio fondamentale. Anche in questo caso non abbiamo tentennamenti: ci schieriamo dalla parte dei cittadini, che nell'ultima settimana hanno chiesto il mio contributo molte volte per evitare che venga aperta una nuova discarica».
L'allarme della gente è stato al centro della riflessione all'interno del direttivo leghista. Continua Aliprandi: «Vogliamo sottolineare la nostra preoccupazione per un progetto che non ci convince, in particolare perché Pescantina da circa 25 anni sta subendo i disagi causati dalla presenza della discarica. Con il piano presentato in teatro comunale si rischia di dare vita a una nuova discarica almeno per altri vent' anni. Pescantina, lo ribadisco con forza, ha già dato abbondantemente: si chiuda in sicurezza la parte rimanente di Ca' Filissine, come da progetto originario. E poi: siamo proprio sicuri che sia necessaria la bonifica del vigneto Ferrari? Siamo in presenza di rifiuti conferiti oltre trent'anni fa che ormai non possono produrre inquinamento. A questo riguardo troppe sono le rassicurazioni e troppo poche le certezze, ad esempio sui rifiuti da conferire. La salute dei cittadini di Pescantina, e di Balconi in particolare, non può essere messa a rischio».
Il segretario della Lega lancia un'iniziativa: «Ritengo anche che l'attuale situazione della discarica non si possa mantenere a lungo, sia per l'aspetto ambientale, sia per quello economico. Ricordo che nel periodo del sequestro, che continua tuttora, sono stati spesi circa 200mila euro al mese per la gestione del percolato. In definitiva, credo sia il caso di creare un tavolo di lavoro tra le varie forze politiche a ogni livello, provinciale e regionale, per arrivare a soluzioni alternative condivise. Ne va della salute e della tranquillità di chi vive sul territorio».
Aliprandi conclude: «Invito gli amministratori ad attivarsi per presentare soluzioni alternative rispetto al progetto già all'esame della Regione. A questo riguardo ho già chiesto, a breve, un incontro con l'assessore provinciale all'ambiente Fabio Venturi, per metterlo al corrente delle negatività del progetto. Personalmente non mi assumo la responsabilità di appoggiare una nuova discarica, avendo vissuto in prima persona, visto che risiedo a Balconi dal 1978, i grandi problemi che Ca' Filissine ha creato, mettendo a repentaglio la salute dei cittadini che ci vivono. E, soprattutto, perché i benefici economici che deriverebbero dalla nuova discarica non sono tali da consentirci di accettare il compromesso».
Lino Cattabianchi
Tweet

























1 genzo 03/11/2011 19:09 84 commenti
Che venga fatta la bonifica, cosa diversa dall'ampliamento. C'è il percolato in eccesso della discarica per urbani chiusa? Siano accertate le responsabilità. Il Comune la smetta di fare cassa con la discarica.