mercoledì, 23 maggio 2012

LESSINIA

CAMBIA:

C'è solo un milione su tre per ricostruire le scuole

CERRO. Nuove regole all’ecocentro: ci vorrà una tessera per potervi scaricare i rifiuti

«Il finanziamento regionale è una buona base per partire», dice il sindaco Si cercano altri aiuti
25/09/2009
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Le scuole medie che verranno abbattute per fare posto al polo

L'annuncio del contributo per un milione 137mila euro dalla Regione per il nuovo polo scolastico è stato anticipato dal sindaco Luca Scala al Consiglio comunale riunito dopo la pausa estiva. Il primo stralcio dell'opera costerà almeno tre milioni di euro e comprenderà l'abbattimento dell'attuale scuola media e la costruzione del nuovo edificio scolastico e della palestra. L'auspicio è che altri enti partecipino al finanziamento per riuscire a coprire l'intera cifra. Ora si parte comunque da una buona base, ha detto il sindaco, ringraziando l'assessore regionale Massimo Giorgetti «per l'assiduità con cui ha seguito l'avanzamento della pratica di contributo».
Nelle entrate del Comune figurano anche 4.000 euro dalla Provincia per interventi di risanamento sulla giassara trasformata in museo e altri 4.000 per la fontana Crosetta, entrambi su un importo di lavori pari a 10mila euro per ciascun intervento.
Il Comune ha partecipato anche a un bando regionale per l'ampliamento della scuola d'infanzia e la speranza è che un contributo regionale si aggiunga ai 200mila euro già stanziati dalla fondazione Cariverona.
C'è un progetto per la realizzazione di campi sportivi comunali di prima categoria e l'avvio dei lavori è programmato entro i primi mesi del prossimo anno. Più prossimi quelli per la costruzione di una rampa d'accesso per anziani e disabili che permetta di superare agevolmente i gradini esterni della sede municipale. I lavori saranno in due fasi: prima la rampa e poi la sistemazione definitiva di piazza Don Vinco su sui si affacciano municipio e chiesa.
Il Comune ha anche provveduto a chiudere una pratica aperta dal 2004 con il riconoscimento di un debito fuori bilancio per 5.000 euro, nato dalle spese processuali per una multa contestata per eccesso di velocità. L'autista che viaggiava ai 105 km/h ha contestato il fatto di non essere stato fermato dalla pattuglia, che ha sbagliato a redigere il verbale inviato a domicilio, sul quale risultavano le firme di due agenti. Il giudice ha ritenuto che se i vigili erano in coppia, come effettivamente appare dal verbale, l'auto poteva essere fermata e l'infrazione contestata immediatamente. Dalla minoranza Riccardo Fornalè e Giancarlo Mandarà hanno sollevato l'obiezione che con una transazione si poteva evitare di andare a processo, ma per il sindaco la presenza del Comune in tribunale era doverosa per difendere l'operato dei vigili.
Due regolamenti sono stati approvati all'unanimità. L'assessore Gaetano Zanella ha presentato quello per le sponsorizzazioni, che ha lo scopo di reperire risorse per le casse comunali mettendo a disposizione spazi pubblici e immagini del Comune. Il regolamento di gestione dell'ecocentro comunale, che è stato presentato dall'assessore Massimo Beccherle, norma l'accesso e regola la gestione dell'isola ecologica per incentivare la raccolta differenziata e ridurre i costi della discarica. Gli utenti dell'ecocentro dovranno dimostrare di essere contribuenti nel Comune (residenti oppure proprietari di seconda casa): per questo motivo l'amministrazione ha allo studio una tessera da distribuire a chi ne abbia diritto. Per i trasgressori sono previste sanzioni, come per chi non rispetti giorni e orari di conferimento (lunedì dalle 10.30 alle 13; giovedì dalle 11 alle 13; sabato dalle 10 alle 12 e dalle 13.30 alle 17). Infine Paolo Garra, già assessore nella passata amministrazione della Comunità montana, e Loredana Palumbo per la maggioranza, nonché Riccardo Fornalè in rappresentanza della minoranza, sono stati eletti al Consiglio della ricostituenda Comunità montana della Lessinia che dovrà riunirsi entro fine ottobre. In conclusione di Consiglio Fornalè ha chiesto e ottenuto un minuto di silenzio per i soldati italiani caduti nell'attentato di Kabul, il cui ricordo è stato celebrato in piedi da tutta l'assemblea.

Vittorio Zambaldo




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