Una nevicata salva-piste L'Epifania sarà sugli sci
LESSINIA. L'imbiancata di una decina di centimetri di lunedì fa mettere da parte il pessimismo. Bonetti: «L'apporto sui tracciati è stato minimo ma ha compensato la pioggia caduta». Intanto ci si prepara alla selezione di domenica
È una lotta di resistenza in Lessinia perché dopo una giornata di pioggia, che avrebbe stroncato anche i più fiduciosi, è arrivata nella nottata di lunedì un'ora di nevicata che con il freddo ha salvato la situazione.
Dunque anche il 2012 parte all'insegna dell'ostinazione di operatori della discesa e del fondo, che riescono a far miracoli con l'imbiancata di una decina di centimetri alla partenza a quota 1.500 metri sul livello del mare. Meglio ad altezze maggiori, dove lo spessore più consistente del manto ha permesso di mettere in un angolo il pessimismo.
Ieri sono rimaste chiuse le piste di fondo «perché toccarle dopo la debole nevicata bagnata avrebbe significato rovinare tutto», sottolinea Beppino Massella, «ma in serata i mezzi battipista erano già sul tracciato e alle 17 c'erano 3 °C che facilitavano il lavoro di fresatura. Per oggi sarà tutto in ordine e superato il primo chilometro più difficile nella piana di San Giorgio, in quota si trovano poi le condizioni di sciabilità migliori per i successivi 20 chilometri fino al bivio di Castelberto, passando dietro il Tomba e per Podestaria, con ingresso anche dal rifugio Bocca di Selva». «Il freddo (c'erano 3 °C alle 7 di mattino), con la pioggia, ha rischiato di mettere in crisi gli impianti gelando le rulliere dove scorrono le funi», rivela Gianni Bonetti di Nuova Lessinia spa. «Ci siamo attivati subito e abbiamo scongiurato il pericolo, ma adesso aspettiamo il freddo per incrementare la scorta di neve. La decina di centimetri è servita più che altro a creare l'ambientazione invernale attorno alle piste, perché l'apporto sui tracciati è stato minimo e ha compensato la pioggia caduta», aggiunge.
La stazione si prepara alla selezione di domenica per i bambini e le bambine fra 8 e 10 anni, residenti nei Comuni della Comunità montana della Lessinia che intendano partecipare all'iniziativa «60 ore sulla neve». Una giuria di maestri sceglierà i più bravi nelle tecniche di discesa e a una dozzina di loro saranno offerte da Nuova Lessinia e Parco 60 ore di scuola sci (metà in questa stagione invernale e metà nella prossima). L'appuntamento per il ritiro dei pettorali di gara è alle 9,30 all'Hotel Sporting. A Passo Fittanze invece, Lessiland, l'omonimo parco di divertimenti, chiuso purtroppo per mancanza di neve, si aggiudicata la gara per la gestione del piccolo bar accanto al parco. Venerdì alle 10 ci sarà l'inaugurazione e l'apertura della struttura. «Per noi è un punto di riferimento importante che intendiamo utilizzare tutto l'anno come base per le escursioni estive e ristoro anche nel periodo invernale per i frequentatori di Lessiland, ma anche per escursionisti e ciaspolatori», fa sapere Roberto Gotta. Domenica, organizzata da Lessiland, ci sarà la prima escursione guidata di un paio di ore, partendo proprio dal bar appena riaperto.
È gradita la prenotazione entro sabato al 333.4144230.
Vittorio Zambaldo
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