mercoledì, 23 maggio 2012

LESSINIA

CAMBIA:

All'agricoltura montana 1,5 milioni per respirare

LESSINIA e BALDO. Il bando per accedere ai fondi europei e regionali destinati a investimenti. Serviranno per le attrezzature ma soprattutto per realizzare sentieri turistici e creare impianti di produzione di energia verde
19/10/2011
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Alle aziende agricole montane arriveranno fondi

Lessinia e Baldo. Quattro nuovi bandi del Gruppo di azione locale (Gal) Baldo Lessinia porteranno un totale di oltre un milione e mezzo di euro da Unione europea e Regione alle aziende agricole situate nei Comuni compresi nell'area montana, ma di una misura in particolare, sugli investimenti forestali non produttivi, potrebbero beneficiare anche enti locali pubblici e associazioni che abbiamo le competenze richieste.
Il quadro complessivo delle misure, il cui termine di scadenza va dal 13 al 28 dicembre, è stato presentato in Provincia dal presidente del Gal e assessore provinciale al bilancio Stefano Marcolini, presente Cipriano Castellani, membro del direttivo del Gal e il direttore Fabio Zuliani, che ha illustrato brevemente una per una le quattro misure.
La «121» riguarda investimenti strutturali e di mezzi per le aziende agricole con un finanziamento fino al 60 per cento dei costi e destina 402.393 euro. La misura «123» punta allo sviluppo delle filiere corte e ne possono beneficiare le microimprese che svolgono attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. Al finanziamento, che è di complessivi 192mila euro, sono ammessi interventi per l'ammodernamento degli impianti di trasformazione, commercializzazione e immagazzinamento, realizzazione di spacci e punti espositivi e investimenti diretti alla protezione ambientale, al risparmio energetico, alla sicurezza sul lavoro e al benessere degli animali.
Privati ma anche enti pubblici possono concorre alla misura «227» per gli investimenti forestali non produttivi per realizzare sentieri, conservarli, creare percorsi didattico-educativi, aree di sosta, zone di informazione e osservazione. Il finanziamento copre l'85 per cento della spesa, con una dotazione totale di 320mila euro.
Infine la misura «311» interessa gli imprenditori agricoli che fanno investimenti strutturali, impianti e acquistano attrezzature per la produzione e la vendita di energia elettrica, termica, anche a biomasse e per la produzione e vendita di biocarburanti. Il finanziamento arriva fino al 60 per cento, se non si usufruisce di altri incentivi, altrimenti è ridotto al 20 per cento e al 40 per cento per gli impianti a biomasse.
I bandi completi si trovano sul sito www.baldolessinia.it o possono essere chiesti nella sede dell'ente in piazza Borgo a Bosco Chiesanuova (045-6780048).
«L'obiettivo è di far crescere l'economia e questi bandi», ha ricordato il presidente Marcolini, «sono una quota di gestione dei fondi per 9 milioni di euro di finanziamenti che arrivano da Unione europea e Regione capaci di creare interventi e azioni per un totale complessivo di 18-19 milioni di euro, opportunità interessante in un momento di grande difficoltà economica». «Sono risorse che se messe velocemente in circolo», ha aggiunto Castellani, «determineranno grandi vantaggi per territori bellissimi dal punto di vista paesaggistico ma anche i più deboli dal lato economico».

Vittorio Zambaldo




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