mercoledì, 23 maggio 2012

LESSINIA

CAMBIA:

Appello per Maria Grazia, svanita nel nulla

BOLCA. Una donna di 45 anni manca da casa dal 27 febbraio: è stata vista l’ultima volta alla stazione di Vicenza. I familiari hanno pensato a un allontanamento solo temporaneo, poi hanno chiesto aiuto ai carabinieri
26/03/2010
Zoom Foto
Maria Grazia Ricci

«Se la riconoscete dalla foto, segnalatelo subito ai carabinieri. È di media corporatura e dovrebbe indossare un giaccone rosso scuro e un berretto di lana beige». È questo l'appello lanciato dai familiari di Maria Grazia Ricci, scomparsa dalla sua abitazione di Bolca ormai da quattro settimane. La donna, nata 45 anni fa a Badia Polesine, in provincia di Rovigo, è sposata e ha un figlio di 13 anni. Il 27 febbraio scorso è uscita di casa allontanandosi in sella alla bicicletta. Da quel momento è svanita. La sua auto, una vecchia Fiat Panda con targa vicentina, non la poteva usare perché qualche tempo prima le avevano ritirato il libretto di circolazione, a causa della revisione che non era stata più rinnovata. Dovrebbe essere in qualche officina della zona, ma i familiari non sanno di più.
In ogni caso, da quel momento Maria Grazia ha iniziato a muoversi in bicicletta, come faceva in gioventù nel suo paese di origine. Un'abitudine del tutto inusuale a Bolca, che non si presta certo ad agevoli spostamenti, considerata la morfologia del paese montano, tutto discese e salite. I ciclisti non mancano, sia chiaro, ma si tratta di appassionati che usano la bici per sport. E rimane comunque il mistero di dove sia finita l'auto.
Maria Grazia Ricci, spiegano i familiari, da tempo manifestava disagio. Duramente provata da lutti nella sua famiglia d'origine (in breve tempo le erano morti il padre e il fratello) e dalla malattia che ha colpito il marito, appariva turbata, sfiduciata, insofferente. Negli ultimi tempi tendeva a isolarsi in casa o a uscire da sola. Poi la decisione di allontanarsi. La donna, tuttavia, aveva avuto l'accortezza di avvisare il panificio di sospenderle la consegna del pane per una ventina di giorni. Ciò aveva dato speranze ai familiari che hanno pensato a una pianificazione del suo allontanamento per un tempo determinato, al termine del quale avrebbe fatto ritorno a Bolca. Purtroppo così non è stato.
La scomparsa della donna è stata denunciata il 12 marzo alla stazione dei carabinieri di San Giovanni Ilarione. I militari hanno subito provveduto a segnalare in tutta Italia la sparizione della donna con la sua foto e i dati per renderne possibile l'identificazione. La rete informatica delle forze dell'ordine si è attivata, ricevendo un'unica segnalazione, relativa proprio al giorno in cui è scomparsa da casa: il 27 febbraio è stata vista aggirarsi all'interno della stazione ferroviaria di Vicenza. La polizia, che l'ha fermata per un controllo, ha accertato che la donna era in possesso di documenti regolari e non ha avuto motivo di procedere ad ulteriori accertamenti.
Dal quel giorno i carabinieri non hanno più avuto alcuna segnalazione. Di qui la decisione dei familiari di divulgare la vicenda e la foto della donna nella speranza che qualcuno possa, anche casualmente, averla notata.M.G.




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