mercoledì, 23 maggio 2012

VALPANTENA

CAMBIA:

Chi butta i rifiuti nei vaj pagherà i costi di raccolta

GREZZANA. Numerosi gli episodi segnalati


Il sindaco invita a sistemare cortili e balconi degradati
12/10/2009
Zoom Foto
Il sindaco di Grezzana Mauro Bellamoli

Grazzana. Rispuntano le discariche abusive nei vaj della collina grezzanese e il Comune passa al contrattacco. L'assessore all'ecologia Manuel Bellamoli, con il comandante della Polizia locale, Castrese Coppola, annunciano: «Non faremo sconti a nessuno e addebiteremo a chi ha abbandonato i rifiuti, oltre alla sanzione prevista dal regolamento, il costo di raccolta, trasporto e smaltimento. Continueremo a perseguire i trasgressori, non è giusto che a pagare siano i cittadini corretti».
Del resto, le possibilità di smaltire i rifiuti non mancano: l'isola ecologica e aperta da cinque anni e il servizio di raccolta porta a porta è effettuato dall'Amia che, su richiesta, provvede anche al ritiro senza costi dei rifiuti ingombranti. Ma tutto ciò a quanto pare non basta. L'ultimo episodio, in ordine di tempo, è avvenuto nella pineta che da via Caliari porta a Romagnano. Su segnalazione di un cittadino, è stato individuato anche il responsabile, un extracomunitario che ha buttato le sue masserizie nel bosco.
«Siamo certi che nella maggior parte dei casi non sia la mancanza di conoscenza del servizio che spinge una persona a gettare i rifiuti ovunque, e quindi continueremo i controlli, studieremo un piccolo depliant in più lingue e individueremo chi lo consegnerà e lo illustrerà», sottolinea Bellamoli. «Il servizio di raccolta porta a porta funziona e c'è maggiore sensibilità tra i cittadini. Dal 2005 al 2008 abbiamo riscontrato una costante diminuzione dei rifiuti prodotti e un aumento della raccolta differenziata. Ciò permette di ridurre i costi da addebitare ai cittadini. Inoltre, chi utilizza gli scarti di cucina e quelli vegetali per ricavarne compost usufruisce dello sconto del 15 per cento sulla parte variabile della Tassa di igiene ambientale».
Nel 2005 il totale dei rifiuti prodotti a Grezzana ammontava a 3.693 tonnellate, con il 49,47 per cento di raccolta differenziata; nel 2008 il totale è sceso quasi 3.502 tonnellate, con il 70,34 per cento di differenziata. E questo nonostante un aumento di 301 abitanti.
Ricordiamo che i sacchetti per la raccolta si ritirano all'ecocentro (in località Carrara) aperto martedì (ore 8.30 - 12.30), giovedì (13.30 - 17.30) e sabato (tutto il giorno).
Un altro problerma, che è stato invece toccato dal sindaco Mauro Bellamoli, riguarda lo scarso decoro nelle proprietà private: «Sia nel capoluogo che nelle frazioni è facile vedere cortili e poggioli degradati. Rinnovo la richiesta ai cittadini e agli amministratori di togliere teloni, contenitori e scatoloni di vario tipo. Conviene anche ai proprietari migliorare l'aspetto del proprio cortile e della propria casa: aumenta la valutazione economica dell'immobile». E pensando al disastro di Messina, il sindaco commenta: «Anche noi dobbiamo controllare le stradine, i sentieri e le canalette chiuse abusivamente e pulire il letto del progno e dei vaj».A.S.




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