17.11.2010
GREZZANA. Incontro tra un gruppo di imprenditori e l'amministratore di Veneto Strade. È questa la somma disponibile per collegare strada provinciale dei Lessini e tangenziale Est Progetti pronti entro fine anno
Il tema della viabilità in Valpantena è incandescente: le code sulla provinciale 6 e su via Valpantena sono sempre più lunghe e l'esigenza della bretella che collega la provinciale dei Lessini con la Tangenziale Est diventa ogni giorno più pressante. La richiesta è unanime: va fatta al più presto. Proprio ieri l'assessore del Comune di Verona, Enrico Corsi, dalle pagine del nostro giornale aveva strigliato Veneto Strade, sollecitando l'opera o, quantomeno, il progetto, visto che i soldi ci sarebbero già.
Nel frattempo una trentina di imprenditori ha incontrato Silvano Vernizzi, amministratore delegato di Veneto Strade, per capire a che punto è l'iter avviato per il progetto dell'opera e qual è l'entità dei finanziamenti disponibili. L'invito è stato fatto dalla rappresentante di Confcommercio, Nadia Maschi, e dagli imprenditori grezzanesi. Sarà infatti Veneto Strade, una volta superati l'iter politico, burocratico e finanziario, a realizzare la bretella di collegamento alla tangenziale est e al futuro traforo delle Torricelle.
«Per quest'opera», ha esordito Silvano Vernizzi, «a tutt'oggi sono disponibili 10 milioni di euro (e non 15,5 come sembrava alcuni mesi fa, ndr). Questo ci ha permesso, sentiti gli indirizzi degli enti istituzionali interessati (Provincia e Comune di Verona in particolare), a far predisporre dal professor Modena due studi di fattibilità, sull'ammodernamento di via Valpantena e su una nuova sede stradale.
I due progetti, completi della previsione dei costi, saranno pronti entro il 31 dicembre 2010 e saranno poi esaminati dagli enti istituzionali a cui spettano pareri e scelta della conferenza dei servizi. Il progetto prescelto seguirà poi il normale iter (progetto esecutivo, eventuali espropri e quant'altro). La gara di appalto, se non ci saranno gravi intoppi, potrebbe partire nel 2012».
È stato chiarito che «la competenza della costruzione della bretella che completerebbe la Sp6, è della Provincia, ente coordinatore dei Comuni, mentre a scegliere il tracciato sarà il Comune di Verona, che dovrà predisporre la variante urbanistica». Renato Dal Corso, presidente del consorzio marmisti «Val di Pan», ha ringraziato Vernizzi «per la disponibilità e chiarezza dell'esposizione dell'iter progettuale».
Unanime la richiesta degli imprenditori di «una nuova sede stradale per risolvere definitivamente il problema della viabilità in Valpantena», ha sottolineato anche Siro Solfa, «un'opera che va a vantaggio dei residenti, delle imprese del lapideo, dell'artigianato, del commercio e del turismo della Lessinia». La richiesta rimane quella di «un intervento atto a soddisfare le esigenze viabilistiche di una importante vallata e della Lessinia non solo di oggi ma dei prossimi 40 anni», come ha sottolineato Eugenio Ferrari, che ha anche proposto un altro incontro tecnico con Veneto Strade per prendere visione dei due progetti di fattibilità.
È emerso infine che il completamento della Sp6 è considerato tra le priorità delle infrastrutture della Regione Veneto, quindi in sede di progetto esecutivo potrà trovare altri fondi per la copertura di eventuali maggiori costi.
Alessandra Scolari
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