mercoledì, 23 maggio 2012

VALPANTENA

CAMBIA:

Stallavena-Bosco, il rombo della nostalgia

GREZZANA. Domani va in scena la 14a rievocazione della storica corsa in salita che segnò un'epoca dell'automobilismo

Settanta le auto d'epoca alla partenza della prova che interesserà anche Verona, Montorio e Cerro
12/06/2010
Zoom Foto
Auto d’epoca in passerella sulla Stallavena-Bosco

Grezzana. Torna domani una storica manifestazione che appassionò migliaia di sportivi dal 1958 al 1968. Si tratta della cronoscalata automobilistica «Stallavena-Bosco» che, per undici edizioni, divenne famosa come la corsa in salita più veloce d'Europa perché i piloti percorrevano i 15 chilometri di tracciato in poco più di cinque minuti. Con le auto, le gomme e le strade di mezzo secolo fa, un record. Quella di domani non sarà una corsa di velocità, sarebbe follia. I 70 partecipanti accorsi alla manifestazione organizzata dal Veteran car club Enrico Bernardi, dovranno rispettare, cronometri alla mano, le severe regole imposte dalla regolarità poiché la corsa è nel calendario nazionale.
Se delle edizioni di velocità ne vennero organizzate solo undici, le rievocazioni hanno ormai raggiunto il quattordicesimo appuntamento. Merito degli ideatori Giannantonio Bortoletto e Flavio Massella, entrambi scomparsi, ai quali è dedicato un trofeo. E oggi di Flavio Bortoletto e Rino Boschi che, con altrettanta passione, hanno portato avanti questa bella iniziativa che a molti ricorderà i tempi di un'automobile più libera, senza code, varchi proibiti, accertatori di sosta, telecamere. Non a caso gli anni '50 e '60 sono passati alla storia come l'epoca dell'happy car, l'auto felice, non più privilegio di pochi (come nella prima metà del '900) ma non ancora diffusa da ingolfare le strade.
Auto e piloti della 14a rievocazione della «Stallavena-Bosco», quasi una Mille Miglia targata Verona, si raduneranno in piazza Bra domani alle 9, per dirigersi poi alla Caserma Duca di Montorio dove verranno effettuate alcune prove cronometriche, aperte al pubblico. Intorno alle 10.30 le vetture in gara confluiranno a Stallavena, dove cinquant'anni fa c'era il nastro di partenza, poi a Cerro, per altre prove di abilità e infine a Bosco, dalle 11.30 in poi. Nel pomeriggio il programma prevede la discesa a Montorio dove, sempre alla Caserma Duca, intorno alle 15, ci saranno altre sfide di precisione e infine le premiazioni a Villafranca, nella magica cornice del museo Nicolis.

Danilo Castellarin




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