mercoledì, 23 maggio 2012

VALPANTENA

CAMBIA:

Manifesto dell'opposizione contro il Piano degli interventi

GREZZANA. È apparsa in paese la denuncia del cambio in residenziale e direzionale di una parte della zona industriale

La minoranza attacca l'amministrazione Bellamoli: «Con questo strumento urbanistico di fatto blocca la nascita di nuove imprese»
02/04/2010
Zoom Foto
Il manifesto di «denuncia» scritto dall’opposizione FOTO AMATO

Grezzana. «Il Comune blocca lo sviluppo economico» recita il manifesto esposto in questi giorni in paese dai consiglieri delle liste di opposizione: 9 Frazioni Lega Nord Liga Veneta, Grezzana Nuova e il Melograno. Ancora: «A Grezzana non saranno ammesse nuove imprese».
Gli estensori del manifesto fanno riferimento ad un articolo apparso su L'Arena il 9 marzo all'indomani della presentazione alle associazioni, da parte degli amministratori e del sindaco Bellamoli, del Piano degli Interventi: uno strumento urbanistico che cambierà la destinazione d'uso di una parte della zona industriale (quella a destra di viale dell'Industria in direzione Stallavena) destinandola a «zona residenziale, direzionale e commerciale». Il sindaco, in quell'occasione, aveva dichiarato che «in questa zona non saranno ammessi nuovi insediamenti industriali o artigianali ma saranno tutelate le aziende che vogliono restare. Nuovi insediamenti sono ammessi a sinistra di viale dell'Industria».
Mauro Fiorentini capogruppo della lista civica «Grezzana Nuova», interpellato a tal riguardo, ha sottolineato che «sindaco e assessori parlano di condivisione di programmi e scelte ma poi noi dell'opposizione abbiamo preso visione di questa prima parte del Piano degli Interventi quando è stata presentata (a fine febbraio) al pubblico. In seguito abbiamo fatto le nostre riflessioni e riteniamo che i contenuti non vadano incontro alle esigenze delle aziende. In questa zona alcune aziende hanno bisogno di ampliare gli spazi e potrebbero offrire nuovi posti di lavoro. Inoltre per la zona industriale è bloccato il piano casa. Quindi, è tutto fermo».
Non ci sta il sindaco Mauro Bellamoli che considera il manifesto «l'apertura pretestuosa della campagna elettorale (ci saranno le elezioni il prossimo anno, ndr) e un tentativo maldestro di capovolgere la realtà, con le bugie. È falso scrivere che l'amministrazione blocca lo sviluppo economico», prosegue, «le cause son ben altre, a partire da una crisi economica senza precedenti che invita consumatori ed imprenditori alla massima cautela. È sotto gli occhi di tutti il nostro impegno per le aziende. Abbiamo anche collaborato con il Consorzio Marmisti della Valpantena per lo stoccaggio dei fanghi e la cava di Orsara». E prosegue: «Il Pat, già approvato dalla Regione e adottato in Consiglio comunale, indica per questa parte della zona industriale un nuovo assetto urbanistico funzionale. Qui sono previsti soltanto ampliamenti per le aziende che vogliono rimanere. Il piano degli interventi va incontro alle esigenze delle aziende chiuse da anni, così come per i proprietari dei capannoni di allevamenti non più in funzione il Pat prevede crediti edilizi».
Va ricordato che una nuova zona artigianale (approvata dalla precedente amministrazione) è in costruzione in località Carrara. Il responsabile dell'area lavori pubblici del Comune Claudio Puttini spiega «l'illustrazione del piano degli interventi alle associazioni è un atto previsto dalle legge regionale 11; nei prossimi giorni i tecnici presenteranno tutti gli elaborati. Entro maggio è prevista l'adozione da parte del Consiglio comunal: ci saranno 60 giorni per le osservazioni dei cittadini, l'esame delle stesse, dopodiché il piano diventerà esecutivo».

Alessandra Scolari




commenti

partecipa. inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto e vagliato. I commenti o le parti ritenute inadatte o offensive non saranno pubblicate.
PUBBLICITA'