mercoledì, 23 maggio 2012

VALPANTENA

CAMBIA:

Il Comune avvia la lotta ai cartelloni selvaggi

GREZZANA. Approvato il testo per evitare brutture e assicurare la sicurezza sulle strade

Fissate le regole per le insegne e i tabelloni pubblicitari: lo scopo è limitare l'impatto sul territorio e non danneggiare il paesaggio
04/11/2009
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Nuove regole più severe per la cartellonistica stradale FOTO AMATO

Pubblicità sulle strade ovunque e comunque? No. L'amministrazione Bellamoli punta al decoro e ha portato in consiglio comunale il regolamento che disciplina gli impianti pubblicitari (insegne, sorgenti luminose, cartelli) sulle vie e le strade. Il documento è stato approvato con l'astensione dei rappresentanti di Grezzana Nuova, Il Melograno e 9 Frazioni Lega Nord, Liga Veneta. «Abbiamo ricevuto anche lettere di sollecitazione dai cittadini volte a salvaguardare, oltre al decoro, la sicurezza sulle strade», ha detto il sindaco Mauro Bellamoli.
Il nuovo regolamento impone la richiesta al comune, con allegati una relazione col contenuto del messaggio, il progetto grafico e l'esatta ubicazione, il nulla osta tecnico dell'ente proprietario della strada e, qualora necessario, quello della Soprintendenza.
Il comune rilascerà, entro 30 giorni dal ricevimento della domanda, o il diniego o l'autorizzazione, valida tre anni. Il regolamento prevede gli impianti pubblicitari, esclusivamente su suolo privato o privato di uso pubblico ricadenti all'interno dei centri abitati, nel rispetto delle norme previste anche dal nuovo codice della strada; fissa i limiti di distanza dalla carreggiata della strada e delle superfici (5 metri quadrati massimo, ad eccezione alle insegne poste parallelamente al senso di marcia o aderenti ai fabbricati la cui superficie massima è di 15 metri quadrati); tiene conto infine della normativa vigente in termini di "zone speciali" anche all'interno dei centri abitati stessi.
Il consigliere Gianluca Benato ha chiesto chiarimenti sui cartelli collocati sulla provinciale dei Lessini n. 6. «Ci sono nel comune di Verona e nel tratto del comune di Grezzana sono stati tolti. Perché?».
«Ai confini con Verona, abbiamo il vincolo del cono visivo di Villa Arvedi», ha spiegato l'assessore alla viabilità Paolo Melchiori, «e abbiamo sostenuto alcune cause legali. Il giudice ci ha dato ragione e abbiamo fatto togliere i cartelli».
«La proprietà della strade è della Provincia», ha confermato il sindaco, «la quale prima di rilasciare l'autorizzazione chiede il nostro parere».
«Altra stranezza», ha chiosato il consigliere Benato per niente soddisfatto, «è la pubblicità permessa solo nei centri abitati. Per le aziende è uno strumento importante, togliendola poniamo un limite». Per l'assessore Melchiori, «fuori dai centri abitati, significa in collina (Romagnano, Azzago ed Alcenago) dove il passaggio è limitato». Giuseppe Ferrari della lista 9 Frazioni, Lega Nord Liga Veneta ha chiesto: «Lo svincolo della superstrada a sud di Grezzana, all'altezza del cimitero è di proprietà della Provincia?». E ha segnalato «carenza di illuminazione dello svincolo».
L'assessore Gabriella Orlandi ha spiegato che «è di proprietà del Comune e per la realizzazione e la manutenzione è stato emanato un bando vinto da Redoro che ha inserito, su progetto approvato dall'amministrazione, la sua pubblicità. Stiamo rivedendo con la ditta il fascio luminoso».

Alessandra Scolari




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