sabato 18.05.2013 ore 23.35

TeleArena Radio Verona
Google+ Feed RSS

Oggi in piazza

09.08.2012

Pagelle ai dirigenti comunali. Pieni voti ai servizi economici

VILLAFRANCA. Tutti gli stipendi e gli incentivi che ricevono i responsabili della macchina dell'amministrazione locale. Unico a non centrare gli obiettivi è il settore servizi ai cittadini che comprende anche la gestione dei cimiteri

L'ufficio anagrafe in piena attività anche in questi giorni di agosto FOTO PECORA

L'ufficio anagrafe in piena attività anche in questi giorni di agosto  FOTO PECORA
  • Aumenta
  • Diminuisci
  • Stampa
  • Invia
  • Commenti 1

È tempo di pagelle per i dirigenti comunali di Villafranca. Quattro su cinque hanno raggiunto gli obiettivi gestionali e programmatici 2011 delineati dal Comune e si sono aggiudicati l'indennità di risultato: circa cinquemila euro lordi ciascuno.
L'Organismo indipendente di valutazione, formato da tre tecnici esterni alla realtà municipale, ha certificato il grado di raggiungimento degli obiettivi e ha analizzato l'operato dei singoli dirigenti d'area stilando un punteggio, calcolato su diversi aspetti. In vetta alla classifica, per il 2011, c'è Marco Dal Gal, dirigente dell'area servizi economici, finanziari e tributari: ha ottenuto 96 punti e un'indennità di 5.321 euro. Lo segue Francesco Botta, dell'area servizi amministrativi e culturali: 94,75 punti gli sono valsi 5.252 euro. Novanta punti sono andati ad Arnaldo Toffali, dell'area tecnica, e a Loredana Bavosa, per le farmacie: per loro un'indennità di 4.989 euro.
Ma 55,25 punti non sono invece bastati a Rino Rigodanzo, dell'area servizi al cittadino, che non riceve indennità. Forse perché il suo ambito dirigenziale comprende anche i servizi cimiteriali, che hanno dato parecchi grattacapi: il licenziamento di un dipendente sottoposto a indagini e la maxi inchiesta sulla società Nicolini che gestiva le operazioni cimiteriali anche a Villafranca, oltreché in diversi paesi della provincia.
Il Comune stila il piano esecutivo di gestione (che si chiama Peg) nel quale, per ciascuna area (amministrativa, economica, servizi al cittadino, tecnica e farmacie), indica iniziative e programmi da portare a termine entro una determinata data: questioni tecniche, ad esempio, come l'elaborazione dello statuto comunale, o specifiche, come il programma delle iniziative per i festeggiamenti dei 150 anni dell'Italia unita, o gestionali, come le misure di contenimento del debito dell'ente...
In base a questi obiettivi, nell'analisi dei dirigenti, l'Oiv considera prestazioni e competenze, equiparate alla posizione e al ruolo, la capacità di elaborare soluzioni, ma soprattutto i risultati raggiunti, l'efficacia e l'efficienza, lo spirito d'iniziativa e l'azione di monitoraggio sull'ambito diretto. A ciascun aspetto corrisponde un punteggio e la somma finale rivela se il dirigente ha diritto o meno all'indennità di risultato.
«Ogni anno stiliamo il Peg con gli obiettivi strategici e gestionali da conseguire», spiega il sindaco Mario Faccioli. «In base ai risultati, emerge che qualcuno è migliorato, altri si confermano, altri hanno trend oscillanti. Nel complesso, però, possiamo essere soddisfatti. Sono brave persone e, tra scontri e collaborazione, in questi anni si è lavorato bene».
L'indennità è una delle parti variabili che compongono lo stipendio annuale dei dirigenti. Si parte dal fisso tabellare, cui si aggiungono integrazioni, anzianità, posizione e l'indennità di risultato sull'anno precedente.
E sul sito del Comune, alla voce «Operazione trasparenza», la sommatoria di componenti variabili e integrazioni dice che il dottor Botta al momento percepisce uno stipendio di circa 93mila euro lordi annui. L'architetto Toffali raggiunge gli 85mila; il ragioniere Dal Gal sfiora i 78mila euro, la dottoressa Bavosa i 75mila e il dottor Rigodanzo si ferma a 67mila. Capitolo a parte per il segretario comunale, Doriana Sacchetti, che Villafranca si divide con Mozzecane: percepisce quasi 130mila euro lordi l'anno.


Maria Vittoria Adami

Commenti 1

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto e vagliato. I commenti o le parti ritenute inadatte o offensive non saranno pubblicate.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di