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10.05.2012

Villafranca, i vigili sulle bighe
arrestano gli spacciatori

VILLAFRANCA. Inseguimento lungo via Muraglie al Tione con i mezzi elettrici in dotazione alla polizia municipale. Operazione sicurezza in città contro droga e ladri di biciclette. Sequestrate 11 dosi di marijuana a due stranieri subito processati

Il comandante Angelo Competiello e il sindaco Mario Faccioli con la droga sequestrata FOTO PECORA

Il comandante Angelo Competiello e il sindaco Mario Faccioli con la droga sequestrata FOTO PECORA
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Villafranca. Undici pacchettini di marijuana per un totale di 78 grammi e un valore di 780 euro circa. È lo stupefacente che i vigili urbani di Villafranca hanno sottratto a Theophilus Kwame Annan Cudoje e a Mohamed Lahhas, prima di inviarli a Verona dove, dopo una notte in camera di sicurezza, il tribunale li ha giudicati con rito direttissimo. Difesi dagli avvocati Pasquale Galluccio e Alberto Berardo, hanno patteggiato una pena di un anno e sei mesi e al pagamento di duemila euro. Il giudice li ha poi rimessi in libertà. I due, un ghanese di 23 anni il primo e un marocchino di 24 il secondo, martedì mattina sostavano su una panchina del tratto ciclopedonale lungo il Tione, in via Muraglie. Due agenti della polizia comunale, di pattugliamento con le bighe elettriche, li hanno notati. «Avevano un atteggiamento sospetto», spiega il comandante dei vigili Angelo Competiello. «Quando gli agenti li hanno avvicinati chiedendo loro i documenti, i due si sono dati alla fuga lasciando un pacchetto sulla panchina». Erano buste di sostanze stupefacenti, alcune già pronte, altre da preparare. Cudoje e Lahhas si sono allontanati velocemente, ma i vigili hanno avvisato una pattuglia di colleghi in servizio con l'auto, che li hanno individuati in località Paroline. «Qui sono stati fermati e identificati. Avevano tentato di nascondere altra marijuana in un cespuglio, anch'essa recuperata», continua Competiello. «Una volta fermati sono stati condotti nella camera di sicurezza del comando dei vigili di Verona, non disponendone Villafranca. Convalidato l'arresto, sono stati giudicati ieri dal tribunale di Verona». I due arrestati sono volti noti alle forze dell'ordine. Transitano spesso in locali e nei parchi urbani della città, attorno al castello o lungo il Tione. «Non avevano precedenti, ma sono persone che più volte abbiamo controllato durante le attività di pattugliamento del territorio. Riteniamo stessero preparando le dosi da vendere in mattinata, col rischio che potessero finire nelle mani di qualche ragazzo».  Senza fissa dimora è anche A.B, un marocchino di 37 anni, presente da tempo a Villafranca e inquadrato dalle telecamere di videosorveglianza mentre rubava una bicicletta nel parcheggio della stazione ferroviaria. I furti di due ruote sono aumentati in città, nei cortili delle scuole e in stazione, ma anche il municipio non è esente: dalla corte sul retro ne sono sparite molte. «A queste, ultimamente si aggiungono anche i furti d'auto, nella frazioni e nel capoluogo», spiega il sindaco Mario Faccioli. «Alcuni episodi molto recenti. Invitiamo i cittadini a segnalare i furti, soprattutto delle biciclette. C'è la possibilità, infatti, che si possa risalire al ladro attraverso le registrazioni delle telecamere. A questo si aggiunge l'attività di pattugliamento dei vigili urbani, che ha permesso di migliorare i servizi di sorveglianza di tutto il territorio, anche con l'istituzione del terzo turno, fino all'una di notte». La polizia, con i suoi 29 agenti, sta concentrando l'attenzione sui furti di biciclette e sullo spaccio minuto di sostanze stupefacenti. «Sono fenomeni», conclude Competiello, «che si intrecciano in un sottobosco di persone, non solo straniere, che vivono di espedienti».M.V.A.

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