20.04.2012
ISOLA DELLA SCALA. Scontro frontale sulla tangenziale con due persone ferite. Guidatore dà la patente ai vigili che lo inviano al pronto soccorso per i controlli dell'alcol test. È dolorante ma esce e se ne va
Isola della Scala. Scappa dal pronto soccorso dove era stato portato per accertamenti dopo aver provocato un incidente. L.G., cittadino di origine moldava residente in paese, nel tardo pomeriggio di mercoledì stava viaggiando alla guida di una Fiat Punto blu sulla tangenziale alla statale 12 in direzione di Verona. All'altezza del raccordo di via Ca' Magre, per cause in corso di accertamento, ha invaso la corsia opposta, provocando una scontro frontale con una Renault Twingo rossa condotta da S.B. di Isola della Scala, che stava dirigendosi verso Isola della Scala. Sul posto sono arrivate un'ambulanza e la pattuglia della polizia municipale allertata dai carabinieri di Villafranca. I due conducenti sono usciti doloranti dalle rispettive auto e, fortunatamente, hanno riportato ferite leggere. A quel punto, come prevede la legge, i vigili hanno chiesto i documenti di guida ai due automobilisti. Quando si sono avvicinati al cittadino moldavo, si sono accorti che che sembrava «strano, aveva gli occhi lucidi, l'alito vinoso, l'equilibrio precario, l' andamento barcollante». Lui ha consegnato la patente di guida e il libretto dell'auto agli agenti della polizia municipale ed è rimasto ad attendere istruzioni. Da una prima ricostruzione, è stata ipotizzata una grave violazione da parte sua, cioè «l'invasione dell'opposta corsia di marcia con collisione frontale con altro veicolo su dosso discendente destrorso». Pertanto, i vigili hanno ritenuto opportuno sottoporlo ai controlli previsti dal codice della strada (alcoltest e analisi per verificare se avesse assunto sostanze stupefacenti). Così mentre saliva sull'ambulanza per essere trasferito in ospedale, è stato informato che sarebbe stato portato al pronto soccorso e sottoposto ad accertamenti sanitari per verificare se, prima dell'incidente, avesse bevuto o assunto droga o farmaci che rendono pericolosa la guida.Partita l'ambulanza, i vigili hanno terminato i rilievi e, mentre la ditta Sicurezza ed Ambiente provvedeva a ripulire la strada e a rimuovere i veicoli, hanno ripristinato il traffico e contattato telefonicamente il pronto soccorso per accordarsi sugli accertamenti. Soltanto in quel momento sono stati informati dal personale dell'ospedale di Isola della Scala che non sarebbe stato possibile farli, perché il paziente, nonostante fosse dolorante, se n'era andato senza dir niente a nessuno. Gli è stata sequestrata l'auto e ritirata la patente che peraltro aveva lui stesso consegnato ai vigili prima di salire sull'ambulanza.
Mariella Falduto
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