mercoledì, 23 maggio 2012

VILLAFRANCHESE

CAMBIA:

Donazioni alla casa di riposo. Soffiati si affida a internet

VILLAFRANCA. Creato un nuovo sito per la Morelli Bugna con un'espansione anche verso i social network più diffusi. Il presidente annuncia che in rete sarà possibile vedere i progetti. Al primo posto ci sono i lavori per ristrutturare l'edificio
04/02/2012
Zoom Foto
Una stanza nella casa di riposo Morelli Bugna FOTO PECORA

I cittadini possono contribuire allo sviluppo futuro della casa di riposo Morelli Bugna di Villafranca. Potranno fare donazioni e sostenere progetti specifici, proposti dalla struttura, con uno strumento immediato e veloce. Da gennaio è attivo il nuovo sito internet della casa, che, oltre a una veste grafica completamente rivisitata, ospita nuove sezioni, tra le quali «Contribuisci».
«In quest'area, metteremo in rete i progetti che intendiamo promuovere», spiega il presidente Elmer Soffiati. «Chi vorrà sostenerli economicamente potrà consultarli, verificarne i dettagli e sapere come viene destinato il denaro donato. Suddivideremo ciascun progetto in moduli e gli eventuali benefattori potranno decidere quale sostenere».
I donatori potranno versare la somma in due modalità: tramite codice Iban o con il nuovo sistema di pagamento diretto on line Pay Pal, che sarà attivato nei prossimi giorni, sempre nella sezione del sito «Contribuisci».
Gli interventi che l'amministrazione della struttura intende sottoporre alla generosità della comunità sono sostanzialmente di ristrutturazione dell'edificio, con eventuali ampliamenti. La presidenza in queste settimane sta compiendo gli ultimi passi per avviare la ristrutturazione della sede dell'ex distretto sanitario. L'apertura del cantiere potrebbe avvenire nell'arco di quest'anno. L'edificio servirebbe per ospitare, al pianterreno, servizi di carattere generale e ai piani superiori i settori di degenza. L'altro obiettivo della casa è la sistemazione della vecchia ala, che è organizzata ancora in stanze da quattro posti. Qui si prevede la riorganizzazione degli spazi per ricavare camere da uno o due posti, e dovranno essere rifatti tutti i servizi igienici. Si arriverà, dunque, a una miglior sistemazione per alcuni, dei 154 ospiti, che soggiornano nella vecchia ala.
La nuova, inaugurata nel 2008, ha stanze da due e un posto, per circa una quarantina di letti. Per questo secondo, intervento, si dovrà attendere il primo, per avere spazi in cui trasferire temporaneamente gli anziani della vecchia ala.
Il nuovo sito internet, affidato alla Deepartweb di Verona, inoltre, proietterà la struttura nel mondo dei social network. A giorni saranno attivi, dalla home page, i collegamenti alla pagina Facebook della Morelli Bugna e a Twitter. Sarà, inoltre, allestita una newsletter che giungerà via mail a chi si iscriverà.
«Potenziali utenti, parenti e cittadini interessati riceveranno novità e informazioni relative alla casa di riposo», spiega il direttore della Morelli Bugna, Carlo Gaiardoni. «L'accesso ai social network è innovativo, se pensiamo al tipo di struttura che promuoviamo ed è finalizzato all'informazione. Abbiamo, infine, apportato diverse modifiche, sia dal punto di vista grafico, sia dei contenuti. Anche l'accesso all'area delle donazioni è piuttosto agile».

Maria Vittoria Adami




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