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03.08.2012

Tra Porto e Acquafresca c'è la nuova ciclopedonale

BRENZONE. Lavori eseguiti a tempo di record con una spesa di 560mila euro per completare 440 metri di passeggiata. Risistemate anche le spiaggette e create zone verdi sulla riva Sarà pronto entro fine anno il tratto Magugnano-Santa Maria

Tra Porto e Acquafresca lungolago tutto nuovo, con ponticelli e spiagge FOTO PECORA

Tra Porto e Acquafresca lungolago tutto nuovo, con ponticelli e spiagge FOTO PECORA
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Brenzone. Taglio del nastro per il nuovo lungolago di Porto Acquafresca a Brenzone. A poco più di due mesi dall'inizio dei lavori, il primo tratto di ciclopedonale è ora accessibile al pubblico inserendosi nel paesaggio dell'alto lago con ponticelli, aree verdi e spiaggette rinnovate.
«Si tratta di un lavoro portato a termine in tempi record», afferma il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Aldo Veronesi, «in un anno si è proceduto alla progettazione, all'appalto e ai lavori che in un paio di mesi hanno portato a termine l'opera, segno dell'efficienza dell'apparato tecnico comunale, dei progettisti dello studio Lotti e Fontana e dell'impresa Rigatelli che hanno lavorato in collaborazione per questo traguardo».
Il tratto di lungolago che si estende da Porto alla località Acquafresca è lungo 440 metri ed è costato 560mila euro, per metà coperto con fondi regionali e per l'altra metà finanziato dal comune di Brenzone. Tra gli obiettivi dell'opera è rientrato il recupero della costa e delle spiaggette, con un occhio di riguardo all'arredo urbano, come spiega Veronesi: «È stata creata una nuova spiaggia a Porto, mentre è stata sistemata la spiaggetta caraibica in località Acquafresca con l'aggiunta di massi collocati in modo da riparare l'area dalle onde e valorizzarne il paesaggio».
Altra caratteristica dell'opera sono i ponticelli sopra le vallette, a Porto: «Si tratta di strutture eleganti e leggere, che grazie all'illuminazione inserita su tutto il tratto di ciclopedonale consentono di passeggiare in tutta sicurezza anche nelle ore serali, con la possibilità di godersi l'ambiente circostante». Il progetto ha previsto un'unica corsia per pedoni e biciclette, con pavimentazione in porfido vicino ai centri e in ciottoli nel resto del percorso, e affiancata a monte da prato verde e a lago da ciottoli «prendisole» per i bagnanti.
«Più che guardare all'opera come traguardo, mi piace poterla interpretare come punto di partenza per il futuro», dice il sindaco di Brenzone, Rinaldo Sartori, «il fatto di conciliare la parte legata alla balneazione e alle spiagge con il percorso ciclopedonale può costituire un modello di sviluppo per il lungolago del futuro». Durante la cerimonia di inaugurazione, inserita nel contesto della festa dello sport organizzata dal gruppo «Giovani Brensonai», è stata posata la targa in memoria di Guido Gaioni (1964-1973), giovanissima vittima di un incidente stradale avvenuto vicino all'hotel Firenze. «Prima della targa, in suo ricordo era stato piantato un albero che ha dovuto essere spostato durante i lavori sul lungolago», dice il primo cittadino, «ci è sembrato importante ripristinare un segno vicino alla ciclopista, utilizzata soprattutto da bambini e giovani». Concluso il primo tratto da Porto ad Acquafresca, si attende la fine dei lavori nel segmento di lungolago Magugnano - Santa Maria, che ha richiesto lavori più consistenti di difesa spondale. Si tratta in questo caso di 1.200 metri di lunghezza per 670mila euro di spesa, coperta dalla Regione per 394mila euro e per la cifra rimanente da fondi comunali. «Per questo secondo tratto ci sono alcuni dettagli realizzativi che rivedremo ad ottobre dopo la stagione turistica, ma in linea generale contiamo di chiudere il grosso del lavoro entro una decina di giorni al massimo», assicura il vicesindaco Veronesi.


Laura Zanella

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