18.04.2012
BRENZONE. La corsa ciclistica del Trentino, anche su Raisport ed Eurosport, affronterà domani la «velenosa salita». Tra i corridori della 36a edizione ci sono anche Damiano Cunego e Michele Scarponi; da Castelletto la conclusione a Passo Pordoi
Brenzone. Punta Veleno arriverà in Asia con il Giro del Trentino. Oltre alle 6 ore di diretta su Raisport, infatti, anche Eurosport per la prima volta coprirà l'evento sportivo in diretta in Europa e nel continente asiatico. La terza tappa di giovedì 19 aprile con arrivo a Prada dopo la «velenosa salita» di Brenzone si arricchisce così di un dettaglio internazionale di prestigio, mentre cresce l'attesa per la sfida tra i corridori nell'alto lago veronese. Tra essi ci saranno anche Michele Scarponi, vincitore del Giro del Trentino lo scorso anno, e Damiano Cunego, coppia principe della Lampre-Isd confermata nei giorni scorsi, ed altri ciclisti di fama mondiale come Ivan Basso, Roman Zreuziger, Alessandro Ballan, Danilo Di Luca, José Rujano e Domenico Pozzovivo. «La 36a edizione del Giro del Trentino si preannuncia senza precedenti sul piano tecnico», osserva l'assessore al turismo e promozione della provincia autonoma di Trento, Tiziano Mellarini. Il «piatto forte» sarà proprio nella terza tappa di domani con l'impennata verso Punta Veleno, che gli atleti dovranno affrontare al termine dei 167,8 chilometri con partenza da Pergine Valsugana alle 10.45. Il percorso si snoderà verso Avio prima di entrare in Veneto, dove raggiungerà il traguardo volante a Rivalta. Attraversato Caprino, il primo Gpm (Gran premio della montagna) sarà costituito dalla salita di Lumini, quasi 7 chilometri con pendenza media del 6,4%. Poi i corridori scenderanno verso Garda attraverso Castion e Costermano, prima di risalire la Gardesana fino a Brenzone. A Castelletto verranno fermate le ammiraglie, che andranno ad accodarsi al plotone, mentre sarà a disposizione una motocicletta per squadra per affrontare il tratto più impervio. Quindi avrà inizio l'arrampicata a Punta Veleno: quasi 9 chilometri con pendenza media del 15% e punte intorno al 20% (secondo Gpm), al termine una breve discesa e un ultimo chilometro in falsopiano prima dell'arrivo a Prada. «Il percorso consentirà di apprezzare, da una posizione unica, gli scorci del lago di Garda e dell'entroterra del Baldo, esaltando le imprese degli scalatori più esperti», ha detto il sindaco di Brenzone, Rinaldo Sartori. Il passaggio da Brenzone è previsto dalle 14.30 con arrivo a Prada circa alle 15.20, con margini variabili in base alla velocità del gruppo. La Gardesana sarà chiusa dalle 14 alle 16. Già a partire dalle 8 di domani le strade dalla frazione di Castello in direzione Val Trovaj e Prada Alta, fino allo striscione di arrivo saranno chiuse al traffico, eccetto frontisti, ciclisti amatori e pubblico a piedi; dalle 13 in poi fino a fine gara saranno riservate ai corridori. Per chi arriva in auto è consigliato salire da Castelletto o da Torri. Ci sarà un servizio navetta da Brenzone per chi vorrà raggiungere il traguardo di Prada. Venerdì i corridori ripartiranno alle 10.50 da piazza Mantovani a Castelletto (con ritrovo alle 9.30). La strada Gardesana verrà chiusa dalle 10.30 fino al transito della carovana. Dalle 8 alle 10.30 sarà in vigore un senso unico alternato dall'Hotel Bolognese alla chiesa di Castelletto in direzione Torri-Malcesine. Dopo Punta Veleno i corridori dovranno fare i conti con la cima del Passo Pordoi, che concluderà la quarta ed ultima tappa della kermesse sportiva.
Laura Zanella
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