Torri, nuove isole ecologiche per facilitare la raccolta
TORRI. Saranno sei e verranno collocate ad Albisano e a Pai oltre che nel capoluogo. Il problema dei rifiuti è sempre pressante e costoso. Il servizio della differenziata per il 2011 è lievitato a un milione di euro
Torri. Sei nuove isole ecologiche in arrivo sul territorio comunale di Torri: a stabilirlo è una delibera della giunta guidata dal sindaco Giorgio Passionelli.
Le nuove isole andranno ad affiancarsi, due a Pai, due ad Albisano e due nel capoluogo, a quelle già esistenti. E dovrebbero costituire, almeno nelle intenzioni dell'amministrazione, un «utile vantaggio soprattutto per gli utenti delle seconde case».
Costo dell'operazione: 236 mila euro, di cui 115 mila arriveranno grazie ad un contributo della Regione Veneto, mentre gli altri 121 mila saranno coperti da un mutuo.
L'appalto per la fornitura e la posa delle sei isole ecologiche è stato già assegnato alla ditta Nord Engineering srl di Cuneo per 189 mila e 360 euro, oltre all'Iva. «L'ultimazione dei lavori e l'organizzazione delle modifiche al servizio di conferimento e raccolta dei rifiuti sono previste per fine marzo 2012», fanno sapere dal municipio. «In accordo con il Consorzio di Bacino Verona Due, la registrazione e la consegna delle chiavi elettroniche ai singoli utenti delle isole ecologiche interrate e l'interruzione del servizio raccolta porta a porta saranno a regime entro il 1° aprile 2012, data in cui è prevista l'entrata in funzione delle nuove isole», ha spiegato il sindaco Passionelli. Il sistema è analogo a quello utilizzato per la raccolta del vetro con le campane, ed è previsto un sistema di apertura elettronica per identificare l'utente. Le isole ecologiche saranno piazzate ad Albisano al parcheggio ex- Colonie Alpine e in via Oliveti angolo via Bardino, a Torri in via Mazzini davanti al magazzino comunale e a Brancolino vicino all'area sollevamento collettore Ags. Infine, a Pai, troveranno posto nella zona del Porto e a Pai di Sopra al parcheggio di via Manzoni.
Il problema dei rifiuti a Torri è sempre stato piuttosto pesante: in estate si può assistere al lancio dei sacchetti neri da vetture in corsa. E i dipendenti della Serit, sotto la supervisione di poliziotti municipali, assistono alla ricerca di sacchetti colorati di varie forge, gettati nei posti più impensati. Solitamente, come provano le varie decine di multe elevate dalla Polizia locale, i peggiori sono i turisti «mordi e fuggi» e alcuni titolari di seconde case, ai quali neppure le sanzioni da 300 euro hanno fatto passare il vizio.
Il costo per il servizio di raccolta rifiuti differenziata porta a porta per l'anno 2011, intanto, è lievitato a 692 mila e 30 euro, a cui deve sommarsi il costo per smaltimento di 202 mila e 45 euro, oltre ai contributi e alle quote consortili per altri 12 mila e all'acquisto altri beni mobili come i sacchetti, i calendari per la raccolta e le pattumiere per altri 67 mila e 400 euro. Totale: 973 mila e 475 euro. Quasi un milione di euro, insomma, per togliere l'immondizia dal Comune: una delle voci più rilevanti in assoluto del bilancio, dopo il costo del personale.
La percentuale di raccolta differenziata è stata del 59,64% fino ad agosto 2011, mentre nel 2010 era del 59,15%. Una percentuale buona e sostanzialmente stabile, fanno sapere dal Comune, ma che dà conto di come ancora alcuni, nonostante sia iniziata nel 2005, non abbiano alcuna voglia di adeguarsi alla raccolta corretta dei rifiuti. Ci sarà quindi una campagna di sensibilizzazione mirata, oltre ai controlli che ormai da anni la polizia municipale esegue.
Gerardo Musuraca
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