Malga sfregiata dagli «ultras» veneti
VANDALI IN AZIONE. Dopo gli episodi dello scorso anno ignoti sono tornati a colpire: in corso le indagini dei carabinieriInsulti con lo spray diretti ai trentini: «Parassiti» La replica: «Siamo l'esempio di come si governa»
Un tempo nelle 52 malghe del Baldo veronese e nelle 40 di quello trentino, l'edificio centrale, il baìto, aveva sempre un vano aperto per l'emergenza in caso di smarrimento o bufera dei viandanti. Ora questi sono blindati dopo tante cattive esperienze.
È successo a malga Artillone, 1538 metri, dopo il confine regionale, di proprietà del Comune di Avio, con una firma inequivocabilmente veneta. È stata coperta di grandi scritte spray contro i trentini e la loro autonomia. Il fatto, che ha suscitato scalpore, non si ripeteva dagli anni Venti, quando il grande pascolo passò dal Veneto al Trentino. Dicono le scritte: «Ve la togliamo noi la vostra autonomia, parassiti», e altro. Ancora: porte scardinate, suppellettili sparse, sporcizia, deiezioni.
La malga è sotto la strada Graziani, aperta dai militari nel 1926, da Spiazzi di Caprino (841 metri) a Brentonico (701). La scoperta l'ha fatta l'allevatore Renzo Creazzi di Sabbionara d'Avio, salito per preparare la riapertura estiva con la monticazione degli armenti. Dell'accaduto si stanno occupando i carabinieri di Avio e Caprino.
«Episodio preoccupante», dice Ugo Rossi, assessore provinciale alla sanità e segretario del Partito autonomista Trentino Tirolese, «echi di un presunto federalismo pompato a dismisura che ci indica come utenti di privilegi immeritati, proprio quando la legge Dallai-Galan fa godere ai Comuni di confine iniziative tansregionali. Sono squallide intolleranti provocazioni quando stiamo dimostrando da tempo al resto d'Italia una garanzia di buon governo e funzionalità».
La minacciosa scritta «Torneremo» lasciata dagli anonimi incursori, con ingiurie alle guardie forestali ed al comune di Avio, fa supporre un intento politico dimostrativo; ma è stato anche rubato il quadro elettrico del baìto: danni per 6mila euro.
Sul versante veronese si erano registrati lo scorso anno furti e vandalismi a malga Zocchi a 1282 di quota di Veneto Agricoltura, in comune di San Zeno di Montagna e ad una malga privata di cavalli, la bellissima Topei a 1270 in comune di Caprino, sul versante atesino sotto quelle dei Colonèi di Pesina e di Caprino. Tutte le malghe visitate dai ladri sono prossime alle strade.
Bartolo Fracaroli
Bartolo Fracaroli
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