mercoledì, 23 maggio 2012

GARDA BALDO

CAMBIA:

Sla, servono fondi per la ricerca Federica ammalata da tre anni

BARDOLINO. Oggi pomeriggio il primo di tre incontri sulla distrofia laterale amiotrofica


Nella chiesa dell’ex Disciplina Massimo Corbo direttore del Nemo di Milano parlerà di questa invalidante malattia
12/03/2010
Zoom Foto
Baggio con l’ex compagno di squadra Borgonovo malato di Sla

Bardolino. Questo pomeriggio alle 18.30 l'ex chiesetta della Disciplina di Bardolino ospita una conferenza sul tema della Sla, sclerosi laterale amiotrofica: malattia neurodegenerativa progressiva che colpisce i motoneuroni, cioè le cellule nervose cerebrali e del midollo spinale che permettono i movimenti della muscolatura scheletrica.
È la patologia che tutto il mondo ha iniziato a conoscere a causa del numero importante di calciatori che ne sono stati colpiti. A parlare di questa malattia e di come è possibile oggi fronteggiarla sarà il professor Massimo Corbo, direttore clinico del Nemo (Neurological Muscolar Omnicenter) di Milano: il centro clinico del Niguarda specializzato in malattie neuromuscolari in particolare la distrofia muscolare, le amiotrofie spinali e, appunto, la Sla. L'appuntamento scientifico è il primo di tre eventi organizzati per far conoscere le problematiche e la realtà di questa patologia invalidante e promuovere aiuti alla ricerca, al momento unica reale speranza per le persone colpite da Sla. Tra queste c'è anche Federica, una giovane donna di Peschiera, che da tre anni combatte con grande coraggio e determinazione la sua battaglia per la vita.
«È con lei che purtroppo abbiamo imparato cos'è la Sla ed è pensando a lei che abbiamo deciso di organizzare queste iniziative a sostegno della ricerca e di chi soffre per queste patologie devastanti. Anche perché Federica è stata la prima a pensare agli altri ammalati, a chi vive le sue stesse preoccupazioni e speranze e ad insistere perché si facesse qualcosa di concreto», spiega Alessandra Zenati, tra i promotori delle manifestazione che è realizzata con il patrocinio della Provincia di Verona e dei Comuni di Bardolino, Brenzone, Garda, Lazise, Malcesine, Peschiera e Torri.
«La conferenza medica si tiene adesso perché abbiamo dovuto inserirci nei margini di tempo liberi del professor Corbo che siamo felicissimi di ospitare. Speriamo che molte persone e anche medici vorranno approfittare di questa occasione. Gli altri due eventi, invece, sono in programma a maggio: il 21 ci sarà a Peschiera una cena di gala sempre destinata alla raccolta fondi per la ricerca. Il 22 maggio infine si giocherà a Castelnuovo il quadrangolare di calcio tra le squadre della categoria Allievi di Hellas Verona, Chiedo Verona, Virtus Vecomp e del Benaco Calcio di Bardolino, la società che ci ha aiutato ad organizzare il torneo».
«Abbiamo aderito con entusiasmo e ben volentieri. In particolare il nostro vice presidente Nicola Thurner ha fortemente voluto questa collaborazione», aggiunge Luca Sandri, responsabile del settore giovanile Benaco Calcio. «Speriamo davvero di riuscire a sensibilizzare e avvicinare non solo addetti ai lavori ma anche politici e tanti sportivi visto che la Sla ha colpito il mondo sportivo e quello del calcio in particolare».

Giuditta Bolognesi




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