sabato 18.05.2013 ore 21.35

TeleArena Radio Verona
Google+ Feed RSS

Oggi in piazza

10.08.2012

Turismo, il lago di Garda
traina la crescita del Veneto

Nei primi cinque mesi del 2012 il Veneto registra un +3,6 per cento negli arrivi e + 5,4 nelle presenze. Bene il lago di Garda (+7,5 per cento di arrivi e + 14,4 di presenze); continua il trend positivo delle città d'arte (+2,2 per cento di arrivi e + 2,3 di presenze).

Bagnanti sul Garda

Bagnanti sul Garda
  • Aumenta
  • Diminuisci
  • Stampa
  • Invia
  • Commenti 3

Venezia. Il turismo del Veneto, prima regione d'Italia nell'economia dell'ospitalità, continua a registrare risultati in positivo. «I dati certificati fino a maggio, elaborati dalla nostra direzione statistica, sono da prendere ancora con le molle - sottolinea l'assessore regionale al turismo Marino Finozzi - perché un bilancio definitivo e certo lo avremo solo a fine anno. Tuttavia sono confortanti e testimoniano la sostanziale tenuta dell'offerta e dell'appeal del Veneto, che continua a richiamare i turisti esteri e ad attrarre ancora gli ospiti italiani, questi ultimi messi peraltro in difficoltà da una minore disponibilità economica rispetto al passato. Il merito è soprattutto dei nostri imprenditori, molto attenti a calibrare l'offerta».

Nei primi cinque mesi del 2012 - snocciola Finozzi - rispetto allo stesso periodo dello scorso anno abbiamo registrato un +3,6 per cento negli arrivi e un + 5,4 per cento nelle presenze, numeri fortemente differenziati tra turisti italiani (- 2,3 per cento negli arrivi e -3,8 per cento nelle presenze) e turisti provenienti dall'estero (+7,6 per cento di arrivi e + 11,6 per cento di presenze). I dati dei mesi successivi, ancora del tutto parziali, sembrano tuttavia non discostarsi molto da questo trend, anche se segnalano difficoltà. Le cifre relative alle presenze straniere sembrano rispecchiare la situazione economica delle singole nazioni di provenienza: i tedeschi aumentano del 27 per cento, quelli austriaci del 21,8 (ma il dato, eclatante, è legato anche all'anticipo a maggio della Pentecoste rispetto allo scorso anno), i francesi del 2,5, gli statunitensi dell'1,9, i britannici dell'1 per cento. Crescono a due cifre i russi (+19,8 per cento), i cinesi (+18,3 per cento), i giapponesi (+13,4 per cento), gli svizzeri (+12,5 per cento), olandesi (+12,9), danesi (+12,2) e sudamericani (+13,3 per cento). Crollano invece i turisti spagnoli (-21 per cento) e greci (-32,8 per cento), calano del 17,5 per cento i portoghesi e del 4,6 per cento gli irlandesi. Quanto al turismo nazionale, aumentano (+11,4 per cento) gli ospiti provenienti dal Trentino, quelli dal Friuli Venezia Giulia (+2 per cento) e dalla Sardegna (+2,6 per cento), mentre diminuiscono in maniera generalizzata quelli delle altre regioni». Se l'anticipo di Pentecoste ha portato a maggio più turisti dall'area tedesca, bisogna ricordare che quel mese non è stato clemente dal punto di vista meteorologico, con maltempo e pioggia durante i fine settimana: situazione che a sua volta ha influito negativamente su arrivi e presenze da altre provenienze.

In ogni caso il turismo balneare ha confermato e accresciuto il suo primato (+13,5 per cento di arrivi e + 20,6 per cento di presenze); bene anche il lago di Garda (+7,5 per cento di arrivi e + 14,4 per cento di presenze), mentre continua il trend positivo delle città d'arte (+2,2 per cento di arrivi e + 2,3 per cento di presenze), che nei primi cinque mesi dell'anno rappresentano, in numeri assoluti, i tre quinti di tutte le presenze e oltre la metà dei pernottamenti. In forte sofferenza invece la montagna (- 5,5 per cento di arrivi e -6,4 per cento delle presenze) e negativi pure i dati delle terme (-1 per cento di arrivi e -3,8 per cento di presenze).

CORRELATI

Articoli da leggere

Commenti 3

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto e vagliato. I commenti o le parti ritenute inadatte o offensive non saranno pubblicate.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di