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02.08.2012

Furti nelle case, Verona
la città più «sicura» d’Italia

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Roma. Sono in aumento i furti nelle abitazioni denunciati dalle forze di polizia all’autorità giudiziaria. Fra le grandi città italiane il primato negativo per numero di furti spetta a Roma, mentre Verona ha la percentuale più alta di autori dei furti scoperti e assicurati alla giustizia. Secondo dati dell’Istat ed elaborati dall’ Osservatorio sulla sicurezza sussidiaria dell’Assiv, l’associazione della vigilanza privata aderente a Confindustria, in 5 anni, dal 2006 al 2010, il numero dei furti in casa è salito da 141.600 a 169.163 con un aumento del 19,5%. La maggioranza dei furti nelle abitazioni resta «senza colpevoli».

Nel 2010, a Roma, che ha il numero più alto di furti con 7.900 delitti denunciati, la percentuale di malviventi scoperti è pari al 2,2% del totale. Al secondo posto, Milano con 6.168 furti dei quali solo per l’1,6% viene scoperto l’autore. Napoli registra solo 800 furti nelle abitazioni, con un indice fra i più bassi sul totale della popolazione (83 ogni 100mila abitanti), e presenta anche un’elevata percentuale di malviventi individuati (4,1%).

Le abitazioni più sicure risultano, secondo l’indagine Assiv, a Verona, che registra 459 furti (numero più basso in assoluto) e con il 4,8% la percentuale più alta di casi risolti. Assiv ricorda che i mesi estivi sono sempre quelli preferiti dai topi di appartamento e invita a prendere precauzioni prima di partire, per non avere brutte sorprese al ritorno dalle vacanze: evitare di utilizzare per la segreteria telefonica la formula «siamo assenti»; mettere solo il cognome sia sul citofono che sulla cassetta, per evitare di indicare il numero effettivo di inquilini; se si sta via a lungo è meglio non far accumulare la posta nella cassetta, chiedendo a un vicino di ritirarla; in assenza di misure antintrusione, fotografare tutti gli oggetti di valore contenuti in casa allo scopo, in caso di furto, di avere più probabilità di ritrovarli in mezzo al bottino recuperato dalla polizia in qualche retata; attivare un servizio di pronto intervento su allarme che assicuri un rapido intervento sul posto di una guardia giurata armata.

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