27.07.2012
SCHERMA. La fiorettista Vezzali sfilerà oggi con il Tricolore. I 19 atleti sperano di ripetere l'exploit di Pechino, Sydney e Atene. In cassaforte sono già custodite 114 medaglie: 45 ori, 38 argenti e 31 bronzi
LONDRA La scherma azzurra, la «cassaforte delle medaglie olimpiche», è volata ieri a Londra. «Già qui alla partenza sto vivendo un'emozione forte», ha dichiarato la portabandiera azzurra Valentina Vezzali, che in terra britannica andrà a caccia del suo quarto oro olimpico individuale. «Sono felicissima di poter sbarcare alle Olimpiadi. Oggi alla cerimonia di apertura, sfilando con il tricolore, sarà una serata splendida e per sempre rimarrà come uno dei miei ricordi più cari». L'affetto dimostrato dai tifosi, arrivati a salutarla all'aeroporto Fiumicino, carica ulteriormente Valentina in ottica gara. «Domani mattina salirò in pedana per riprendere il mio titolo olimpico», ha sottolineato la fiorettista 38enne appena prima di imbarcarsi, dicendosi fiduciosa circa le prospettive della nazionale azzurra. «Incrociamo le dita per tutta la spedizione italiana, che possa essere veramente un'Olimpiade indimenticabile. Sono sicura che gli atleti azzurri, con il loro impegno, ce la metteranno tutta e regaleranno tante emozioni», ha concluso. «Il bilancio lo faremo alla fine». Assieme a lei, sul volo Az 204 dell'Alitalia, Official Carrier degli atleti azzurri alle Olimpiadi 2012, sono saliti ieri mattina anche altri atleti della nazionale italiana di scherma, tra cui gli sciabolatori Aldo Montano, Luigi Samele, le fiorettiste Elisa di Francisca e Ilaria Salvatori, oltre al maestro di fioretto Giulio Tomassini. Nel pomeriggio è partito poi un più nutrito gruppo di schermidori dell «Italian Fencing Team», così come è stato definito il gruppo da alcuni prestigiosi quotidiani britannici nel presentare le compagini più attese, tra i quali i fiorettisti Baldini, Aspromonte, Avola, gli sciabolatori Tarantino e Occhiuzzi, le sciabolatrici Marzocca e Vecchi, la spadista Fiamingo. Carica di storia e, soprattutto, di trionfi, la scherma azzurra a Londra 2012 non nasconde le sue ambizioni. Il palmares parla di 114 medaglie, 45 ori, 38 argenti e 31 bronzi, vale a dire il tetto dello sport italiano e la speranza è quella di continuare a dare spettacolo, come negli anni scorsi. Gli azzurri che volano a Londra sono complessivamente 19: otto nel fioretto, cinque nella spada, sei nella sciabola. L'età media della squadra azzurra di scherma è di 28,6 anni. Il più anziano, dall'alto delle sue 39 «primavere» (che diventeranno 40 a novembre) è Gigi Tarantino; l'atleta più giovane dell'intera delegazione di scherma è, invece, Rossella Fiamingo che proprio nei giorni scorsi ha compiuto 21 anni. Alle Olimpiadi di Londra 2012 tutti sperano che si possano ripetere gli exploit di Pechino (quando erano stati vinti due ori e cinque bronzi), Sydney 2000 (gli atleti azzurri si erano aggiudicati tre ori e due bronzi) e Atene 2004 (in cassaforte erano andati due ori, due argenti e un bronzo). In campo maschile gli occhi sono puntati, oltre che per Montano, su Gigi Tarantino, Diego Occhiuzzi nella sciabola, ad Andrea Cassarà, Andrea Baldini, Valerio Aspromonte nel fioretto. Inoltre, sul dream team del fioretto femminile (Vezzali, Di Francisca, Errigo, Salvatori), sia per la prova individuale che a squadre. Nella sciabola femminile le speranze sono affidate a Marzocca e Vecchi, mentre la spada rosa punta su Del Carretto, Navarria e Fiamingo.
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