domenica 19.05.2013 ore 12.00

TeleArena Radio Verona
Google+ Feed RSS

Oggi in piazza

28.06.2012

Catullo, parte la cura per risanare il bilancio

AEROPORTI. Oggi assemblea per Montichiari, incontri con Dellai e tavolo tecnico sul personale. Ai soci chiesti 15 milioni e non 10; cura dimagrante per il cda di Brescia; incontro con i sindacati per ridurre le perdite di Avio

L'aeroporto Catullo deve risanare un deficit di oltre 26 milioni di euro

L'aeroporto Catullo deve risanare un deficit di oltre 26 milioni di euro
  • Aumenta
  • Diminuisci
  • Stampa
  • Invia
  • Commenti 5

Verona. Giorni caldi. Anche al Catullo.  Da qui all'assemblea dei soci prevista tra un mese il clima potrebbe farsi rovente. Sono attese ondate di calore, a cominciare da oggi. L'agenda è fitta, i temi scottano. Come hanno detto alcuni soci, c'è una cura da cavallo da mettere in atto per risanare un aeroporto malato ma che può ripartire dopo anni di quella che è stata definita dai soci stessi «malagestione» e che vede il bilancio 2011 con un buco di 26,6 milioni di euro. Spronati dalle parole dei soci che, come il presidente del Banco Popolare Carlo Fratta Pasini l'altro giorno ha confrontato l'aeroporto di Venezia che chiude con oltre 40 milioni di utili con la voragine del Catullo, chiedono decisi interventi per invertire la rotta, il management starebbe preparando una serie di decisioni per rimediare ai guasti del passato.  Scelte deleterie attorno alle quali molti si stanno ancora arrovellando alla ricerca di un perché. Per restare in tema di soci, per esempio, questa mattina, il presidente Paolo Arena, dopo aver informato della situazione i veronesi e i bresciani, incontrerà il socio forte trentino, vale a dire il presidente della provincia di Trento Lorenzo Dellai per esporre la situazione e soprattutto illustrare la strada per uscirne. Uno dei percorsi è tappare le falle e rifinanziare. L'orientamento è non procedere più con la quarta tranche di aumento di capitale da 10 milioni di euro come previsto, ma chiedere un aumento di capitale straordinario da 15 milioni, perché tanti servono per garantire la continuità aziendale. È chiaro che la disponibilità dei soci a far fronte a questa amara medicina è proporzionale alla capacità della Catullo di convincere i soci sulla validità della terapia. E una delle prime falle da chiudere sarà quella di Brescia Montichiari per evitare che perda ancora. Come? Ottenendo innanzi tutto la concessione aeroportuale da Roma, un obiettivo per il quale si spera che la politica del territorio faccia lobby sul governo. La concessione per Montichiari darebbe di colpo senso ai 75 milioni di investimento che la Catullo ha sostenuto in questi anni per dotare lo scalo di infrastrutture d'avanguardia. E consentirebbe di trovare poi, con una gara internazionale, un partner operativo con il quale fare società. Tutto questo assieme ai bresciani. E qui arriviamo al secondo appuntamento di oggi: l'assemblea dei soci dello scalo bresciano D'Annunzio. Il nuovo corso, secondo indiscrezioni e ipotesi della vigilia che rimbalzano da Brescia, vorrebbe razionalizzare i costi delle varie società della Catullo. E così come si è decisi di dare un taglio a Catullo Park e Adg Engineering, così il cda bresciano potrebbe essere sostituito o da un amministratore unico o dal direttore generale Bassetti con deleghe piene. Finirebbe in ogni caso il regno di Vigilio Bettinsoli, presidente uscente. Verona vuole riprendere in mano la situazione nella logica di costruire un aeroporto con due piste. Tutto questo per fare il punto su Montichiari, che resta comunque per ora una società di handling e non di gestione, e capire soprattutto come diavolo può perdere quasi 10 milioni di euro l'anno uno scalo che praticamente è quasi fermo, esclusi i postali notturni e qualche charter da week end. Intanto quindi oggi potrebbe esserci un segnale di discontinuità rispetto al passato, dopo di che, è sempre stato confermato a tutti i soci, Montichiari verrà gestito con i bresciani, in piena sintonia e collaborazione, per trovare courier e partner che potenzino il cargo. Infine, sempre oggi è previsto l'incontro tra la dirigenza della Catullo e i sindacati per il tavolo tecnico che dovrà affrontare il nodo di Avio Handling, società per la quale si parla di ridimensionamento, dopo che ha fatto segnare perdite per 5 milioni di euro nel 2011.M.Batt.

Commenti 5

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto e vagliato. I commenti o le parti ritenute inadatte o offensive non saranno pubblicate.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di