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04.05.2012

Cinque defibrillatori in arrivo
per campi da calcio e palestre

SAN GIOVANNI LUPATOTO. Sono stati acquistati dalla Pia Opera Garofoli su invito dell'amministrazione comunale. L'assessore Aloisi: «Non possono proteggere da ogni incidente,  ma offre una sicurezza in più averli pronti a bordo campo»

La consegna dei defibrillatori alle società sportive FOTO AMATO

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San Giovanni Lupatoto. I principali impianti sportivi comunali lupatotini avranno in dotazione ognuno un defibrillatore. Il Comune ha disposto e la Pia Opera Garofoli, l'ente di emanazione comunale che amministra i beni donati alla comunità dal benefattore Federico Garofoli, ha provveduto all'acquisto. Spiega Giampaolo Aloisi, assessore comunale allo sport: «Abbiamo segnalato al presidente della Pia Opera Garofoli Giancarlo Ferrari, l'opportunità di intervenire dotando i principali impianti sportivi comunali di questa apparecchiatura». «Il presidente Ferrari», prosegue Aloisi, «ha raccolto la nostra idea ed ha condiviso con il consiglio dell'ente la decisione di dotare campi e palestre del defibrillatore. E per questo li ringraziamo». Il defibrillatore è un dispositivo elettrico utilizzato nei pazienti a rischio di morte cardiaca improvvisa e serve per prevenire la morte aritmica per tachicardia ventricolare o per fibrillazione ventricolare. Dei defibrillatori e della loro presenza a bordo campo per prestare soccorsi immediati si è molto parlato nelle ultime settimane a seguito dell'improvvisa scomparsa di atleti sui campi da gioco. Precisa l'assessore Aloisi: «La nostra decisone di dotare gli impianti sportivi dei defibrillatori risale a metà marzo, prima cioè della campagna mediatica che si è successivamente scatenata».  «Non è detto che la disponibilità di queste apparecchiature ci possa proteggere da tutti gli incidenti», continua Aloisi. «Però se è in dotazione si può tentare l'intervento sull'atleta che manifesta problemi di salute. Se invece non c'è, le operazioni di primo soccorso si complicano o si allungano». I defibrillatori andranno in dotazione ai gestori dei tre campi da calcio: l'Associazione Calcio San Giovanni, l'Ac Pozzo e l'Ac Raldon.  I restanti due andranno uno alla Polisportiva Libertas Lupatotina che gestisce il campo di atletica di viale Olimpia e il secondo alla Gemini Basket che gestisce la palestre dalle scuole Marconi di Pozzo. Aggiunge l'assessore: «Con i defibrillatori del campo dal calcio di San Giovanni e di quello di Raldon pensiamo di coprire eventuali esigenze degli adiacenti campi da tennis. Gli apparecchi acquistati sono di ultima generazione ed hanno un dispositivo di autodiagnosi che rileva se c'è necessita di applicare il defibrillatore o se non serve».  «Riteniamo», commenta l'assessore, «che questo sia un aiuto importante all'atto delle decisione di intervenire. Comunque nell'atto di consegna ad ogni gestore è previsto che la società sportiva si impegni a far frequentare uno specifico corso abilitativo e di pratica ad un addetto». I defibrillatori sono stati consegnati in municipio alle società dal consiglio della Pia Opera Garofoli. Se qualche gestore fosse già in possesso del defibrillatore, l'apparecchiatura sarà «dirottata» su altri impianti che ne sono ancora privi. Conclude l'assessore Aloisi: «Se come sembra l'Ac San Giovanni Lupatoto risultasse già dotato dello strumento, potremmo dare quello eccedente in dotazione al bocciodromo di via Monet Rosa, che è gestito dalla società bocciofila locale».  


Renzo Gastaldo

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