Verona -11, Boscochiesanuova -13 Il gelo non cede, altra neve in arrivo
Solo Belluno registra una minima inferiore a quella scaligera. Possibili nevicate tra stasera e domani. Valanghe: pericolo di grado 2 su 5 in Trentino-Alto Adige. Si profila la penuria nei rifornimenti di gas. Emergenza gelo: mandaci le tue foto
Verona. Freddo da record stamane in Veneto, con temperature minime scese ulteriormente rispetto ai giorni scorsi. E già da stasera e per domani sono attese nevicate anche in pianura e al confine tra Veneto ed Emilia-Romagna.
LE MINIME. In pianura il valore più basso si è registrato a Belluno con -13, seguito da Verona -11, Vicenza -10, Treviso -9, Rovigo -8 e Venezia e Padova -7. In caduta libera le temperature anche in montagna: nella Piana di Marcesina (Vicenza) si sono segnati -25 gradi, ad Asiago e in Val Visdende (Belluno) -22, in Pian del Cansiglio -20 e a Pescul -19. Secondo l’Arpav, le minime della montagna veneta sono state la scorsa notte mediamente di 9 gradi inferiori alla norma. Lo scarto massimo spetta a Boscochiesanuova, dove la minima è stata di -13, ovvero di 12 gradi inferiore alla media delle temperature per la prima decade di febbraio. Rispetto a ieri le minime hanno subito una significativa diminuzione nelle valli e sugli altipiani prealpini a causa del cielo sereno notturno (mentre la notte precedente vi era stata prevalenza di nubi) e sono risultate stazionarie in quota. Spiccano le rilevazioni di alcune località a bassa quota: a Castana (Vicenza), a 420 metri d’altezza, ad esempio, si sono toccati i -17. Sono proprio le minime a dare il senso del freddo siberiano che durerà ancora per questa settimana al nord. L'effetto wind chill amplifica la percezione del freddo e il vento di bora da nord est continua a soffiare sostenuto sulle coste.
A CORTO DI GAS. Intanto il grande consumo energetico per gli impianti di riscaldamento potrebbe avere come effetto prossimo un penuria negli approvvigionamenti di gas. «Siamo in emergenza, abbiamo reagito aumentando le importazioni di gas dall’Algeria e dal Nord Europa». Lo ha detto l’amministratore delegato dell’Eni, Paolo Scaroni, ai microfoni di Radio 24, in merito al maltempo. «Non abbiamo problemi fino a mercoledì», ha proseguito Scaroni, sottolineando che è attesa «un’altra ondata di freddo in Russia e non sappiamo che comportamento avrà Gazprom giovedì e venerdì. Nella peggiore delle ipotesi dovremo intervenire sui cosiddetti interrompibili», ossia per «quelle aziende che hanno dei contratti per i quali si può interrompere il flusso di gas» in particolari casi di emergenza.
VALANGHE. In montagna accumuli di neve fresca pericolosi per valanghe a causa del vento sono segnalati in tutto il Trentino Alto Adige, con rischio valutato di grado 2 (moderato), in una scala da 1 a 5.
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1 Beppe_da_Lugagnan 07/02/2012 11:24 2810 commenti
Una zonta: Domenica, neve, ghiaccio o temperatura bassa che ci fossero stati, l'AMIA girava per raccogliere le immondizie.