Gomme invernali o catene? Mancano i cartelli, zero multe
LA QUESTIONE. Dopo l'ordinanza della Provincia, in autunno c'era stata la corsa ad accaparrarsi gli pneumatici termiciSenza i segnali che obbligano gli automobilisti non è possibile dare sanzioni: «Li abbiamo messi solo nei punti critici, all'inizio delle salite a rischio»
Devono essere servite le polemiche nate negli ultimi due mesi intorno alla giungla di ordinanze che obbligano, con modalità differenti, all'utilizzo di catene e pneumatici invernali. In questi giorni di nevicate e di strade ghiacciate nessun automobilista è stato sanzionato per aver violato qualcuna di queste normative. Merito della solerzia dei veronesi? Anche, ma non solo. Ci sono stati infatti una serie di fattori contingenti che hanno evitato, o quantomeno ridotto, i controlli e, quindi, il rischio di beccare dei «furbetti». Primo fra tutti, la mancanza dei cartelli stradali in diverse strade della provincia. L'ordinanza dei Palazzi Scaligeri prevede infatti l'obbligo di catene sulle strade provinciali di 48 comuni veronesi. Lungo numerose di queste strade però, non è ancora stata installata la cartellonistica. Questo significa che, davanti a un'eventuale sanzione, l'automobilista potrebbe fare ricorso e avrebbe alte possibilità di vincerlo, vanificando così il lavoro delle forze dell'ordine. Per questo in numerosi tratti stradali i controlli nemmeno vengono fatti. «Abbiamo preferito evitare una follia di cartelli stradali», si giustifica l'assessore provinciale alla Progettazione e Manutenzione viabilistica Carla De Beni, «installandoli solo nei punti critici, quindi all'inizio delle salite più pericolose e in prossimità degli incroci più a rischio, dove insomma solitamente si riscontrano problemi. E' stata una scelta di priorità la nostra», sottolinea l'assessore De Beni, «perciò è probabile che in alcuni comuni indicati dall'ordinanza la segnaletica non risulti presente. Tuttavia i mezzi spargisale delle ditte a cui è stato appaltato il servizio di sgombero della neve sono entrate in azione già mercoledì scorso, con l'inizio delle nevicate. Le strade provinciali interessate neve e ghiaccio sono pertanto agibili e sicure». L'assessore si appella poi al buonsenso dei cittadini, spiegando che «non servono i cartelloni per indicare quando c'è necessità di catene o pneumatici appositi». Quelle indicazioni servono però per poter rendere valide le sanzioni. Se sulle strade della provincia le forze dell'ordine effettuano solo talvolta il controllo delle gomme, senza aver riscontrati sino ad ora violazioni, la situazione in autostrada non è molto differente. Lungo la Serenissima il blocco dei tir con peso superiore alle 7,5 tonnellate tiene da giorni impegnati gli agenti della Polstrada, presenti quindi, ma più focalizzati sull'emergenza del traffico pesante che sulle gomme. Tuttavia, quando durante i controlli ordinari sono state monitorati anche i pneumatici degli automobilisti, non sono emerse violazioni. In realtà sul tratto veronese della A4 non sono in vigore ordinanze, presenti invece tra Brescia Est e Sirmione e tra Padova Est e Venezia. Nel Veronese invece, alla normativa provinciale che prevede l'obbligo in 48 paesi e solo in caso di neve e strade ghiacciate, si sono aggiunte le direttive di alcuni Comuni che, per le strade di propria competenza, hanno deciso per l'obbligo di catene e gomme invernali. Ne risulta un puzzle irregolare: ci sono paesi nei quali, su tutte le strade, è presente l'obbligo, altri dove bisogna essere equipaggiati con appositi pneumatici per transitare solo sulle strade provinciali, ma non su quelle comunali. Nonostante questa confusione, di sanzioni nemmeno l'ombra.
Francesca Lorandi
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