Schinaia: «Sul Catullo apro un'inchiesta»
AEROPORTI. Il Procuratore interviene dopo le dichiarazioni dell'ex presidente Bortolazzi e dell'ex consigliere Pennacchia su spartizioni e lottizzazioni dei partiti. Il magistrato: «Indagini su assunzioni facili, bilanci allegri e gestione deficitaria. Amareggiano certi show in televisione»
Verona. Troppo gravi e pesanti quelle affermazioni pronunciate nella trasmissione «Gli intoccabili» di Luigi Nuzzi su La 7 di due giorni fa. Troppi riferimenti a irregolarità anche penali, commesse nella gestione dello scalo del Catullo. E il procuratore Mario Giulio Schinaia annuncia: «Aprirò un'inchiesta». Si alza una nuova bufera giudiziaria sull'aeroporto di Verona dopo l'indagine già avviata dallo stesso procuratore sul mancato Via, la Valutazione d'impatto ambientale dell'aeroporto di Verona. D'altro canto, il consigliere del Cda Franco Pennacchia e l'ex presidente Franco Bortolazzi sono stati più chiari che mai nell'intervista concessa alla trasmissione de La 7. A confermarlo è lo stesso Schinaia: «Nelle dichiarazioni dei due amministratori», dice, «si parla di assunzioni illegali, bilanci allegri e gestione deficitaria. Non manca certo il materiale per aprire un'inchiesta e per parlare di reati». Le prossime mosse della procura sono chiare: «Faremo accertamenti per far luce su quelle dichiarazioni che parlano di spartizione politica di posti nel consiglio d'amministrazione e anche nelle assunzioni». Il procuratore non nasconde un certo disappunto, però, sulle interviste di Bortolazzi e Pennacchia: «Se erano a conoscenza di determinati fatti, integranti possibili reati, dovevano presentarsi in procura invece di rilasciare dichiarazioni in tivù». Schinaia esprime così tutta «la sua amarezza per certi show televisivi». Con ogni probabilità, i due amministratori saranno presto sentiti in procura come persone informate sui fatti. Dalle loro indicazioni, poi, partiranno gli accertamenti e si faranno verifiche sull'amministrazione della società di gestione del Catullo. Il procuratore non si sbilancia, invece, sull'altra inchiesta aperta nell'ottobre scorso dalla procura per l'assenza della Via, la Valutazione d'impatto ambientale sullo scalo. Il fascicolo è ancora aperto anche se fin da subito Schinaia aveva evidenziato le difficoltà di formulare accuse precise con una legislazione come quella ambientale non sempre molto chiara.
Giampaolo Chavan
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1 meteorina 04/02/2012 18:00 1 commenti
Verifichi Dott. Schinaia come mai gira la voce che il presidente Brtolo abbia spostato una dirigente a Brescia a non far nulla in un ufficio vuoto per far posto ad un'altra manager figlia di un notabile di Verona.... Verifichi l'operato dei manager preposti e superpagati per far rendere gli spazi pubblicitari all'interno del Catullo e dell'area Non Aviation e vedrà che forse capirà perchè l'aeroporto anche lì ha i conti in rosso...