Rifiuti, in Valpantena arriva il porta a porta
ADDIO CASSONETTI. Da ottobre si cambia anche a San Massimo; a seguire Montorio. LAmia comincerà il nuovo tipo di raccolta dal 20 settembre. Previsti incontri nelle frazioni di Quinto, Poiano, Marzana, S. Maria in Stelle
La Valpantena dice addio ai cassonetti. A partire da lunedì 20 settembre, infatti, questi spariranno dalle strade delle diverse frazioni e l'Amia darà il via alla raccolta dei rifiuti porta a porta.
«La raccolta differenziata si conferma come unica alternativa possibile per uno smaltimento sostenibile», spiega il presidente dell'Amia, Paolo Paternoster. «La percentuale di differenziata nella città di Verona è già una delle più alte in Italia e si aggira intorno al 40%. Con il porta a porta, l'obiettivo è di raggiungere l'80%. Inoltre auspichiamo di riuscire così ad evitare lo scarico abusivo, senza tralasciare la creazione di nuovi posti di lavoro, che questa iniziativa offre».
Una novità, che, secondo il presidente dell'azienda municipale, incontrerà il favore della popolazione. «Abbiamo già spedito una lettera a tutti i residenti delle zone interessate, spiegando le modalità di raccolta», prosegue il presidente Paternoster. «Inoltre sono stati predisposti una serie di incontri con la cittadinanza, all'interno dei quali in nostri tecnici spiegheranno il tutto in maniera dettagliata».
Il servizio di raccolta sarà effettuato dal lunedì al sabato, ogni giorno sarà dedicato al recupero di un tipo di rifiuto, carta, plastica, secco, mentre l'umido verrà prelevato due volte a settimana, insieme al verde, ovvero gli scarti provenienti dal giardinaggio.
I residenti dovranno provvedere a lasciare sul ciglio della strada il sacco giusto, dalle 20 alle 21 della sera precedente al giorno dedicato. Nelle strade rimarranno solamente le campane per la raccolta del vetro.
Secondo l'Amia, nelle altre zone della città, dove è già stata avviata la raccolta porta a porta, non si sono riscontrate grosse difficoltà da parte degli abitanti. «I cittadini non si sono dimostrati contrari, comprendono anzi l'importanza della differenziata», conclude Paternoster. «A volte possono essere confusi, timorosi di sbagliare e desiderosi di chiarimenti. Per questo abbiamo messo a disposizione un numero verde, l'800.54.55.65, cui possono rivolgersi per avere tutte le delucidazioni».
Gli incontri previsti nelle prossime settimane con i cittadini della Valpantena sono cinque, sempre alle 20.45. Il primo appuntamento è fissato per il 9 settembre, a Quinto, alla scuola Aleardi, poi il 10 a Poiano, alla scuola Pascoli, il 13 nella sala polifunzionale di Marzana, il 14 a Santa Maria in Stelle, nella Baita degli Alpini, per terminare il 15, di nuovo a Marzana.
Il prossimo quartiere ad essere interessato dalla raccolta porta a porta sarà San Massimo, a partire dal 4 ottobre, poi, a novembre, sarà la volta di Montorio.E.I.
1 Lauren 19/09/2010 19:08 1 commenti
Ammazza che ignoranza che c'è in giro!!! ma è mai possibile che lo si voglia proprio capire?!?! la differenziata è D'OBBLIGO!!!! Punto e basta!!!! Primo, perchè serve per recuperare ciò che è recuperabile. Secondo, perchè è inutile sprecare ciò che invece si può salvare e riciclare per altro uso, Quello si sarebbe uno spreco, no le tasse.... E terzo, perchè si deve smetterla di scroccare la scusa de "i cassonetti già c'erano e si poteva continuare ad utilizzare quelli"! Ma se dentro i cassonetti del secco si trovava di tutto e di più!! Tutto per non star li a fare una raccolta seria! Se volete dare la colpa a qualcuno per l'eliminazione dei cassonetti dovete guardarvi allo specchio! E finitela di dar sempre l'onere decisionale ad altri per non prendervi delle responsabilità e se poi le cose non vanno come vorreste giù a lamentarsi!!! Finitela e differenziate seriamente... Per quello che mi riguarda se uno sbaglia a diferenziare la prima volta lo si avverte e la seconda giù multe, ma salate!!!!