Soprintendenza: «Una Bra da sagra paesana»
LE BRUTTURE DAVANTI AL LISTON. «Pollice verso» dal soprintendente ai Beni ambientali e del paesaggio per la pubblicità della carta igienica. Ma è solo l'ultimo casoAlberti: «Scarso controllo sull'utilizzo di uno spazio prestigioso. E temo che certe manifestazioni sfuggano di mano agli stessi amministratori»
Verona. Lo ammette, con una punta di ironia: «La pubblicità della carta igienica in piazza Bra mi mancava. Ribadisco che l'utilizzo di quello spazio è ridondante e scarsamente controllato. Mi stupisco che non ci si renda conto che, rispetto ad altre piazze, la Bra a volte ospita eventi che mi ricordano le sagre paesane. Con tutto il rispetto per queste ultime».
Non c'è due senza tre. Bocciato e stoppato il gazebo del Calciatori Panini Tour previsto in Bra a marzo e il tendone della festa delle birra per il gemellaggio Verona-Monaco, tenutasi invece a maggio di fronte al municipio «ma io non avevo dato l'autorizzazione», disse il soprintendente per i beni ambientali e del paesaggio Andrea Alberti mette ancora il «pollice verso» contro quelle che definisce «le caciarate» in Bra. E si riferisce ai palloni gonfiabili pubblicitari di una carta igienica e di una marca di thè posti in Bra come sponsor della rassegna canora Festival show. Un caso di cui ha parlato ieri L'Arena.
Soprintendente, come si arriva a queste situazioni?
Mi sono fatto l'idea che su alcune manifestazioni ci venga chiesto un parere, su altre no. In certi casi noi facciamo anche scattare sanzioni e facciamo segnalazioni alla procura. Ma a volte il problema è un altro.
Vale a dire?
Ad alcune manifestazioni noi diamo parere negativo, ad altre positivo. Ma altre ancora mi pare che scappino di mano agli stessi amministratori e credo ci sia pure uno scarso coordinamento fra assessori comunali. Che manchi cioè dialogo fra le parti interessate.
L'assessore alla cultura e turismo Perbellini ha detto che in Comune si dovrebbe creare un tavolo fra assessorati per destinare gli eventi nelle piazze. Che ne pensa?
I tavoli si fanno in due e comunque noi siamo a disposizione in qualsiasi momento per dare il nostro apporto, per ciò che ci compete.
La Soprintendenza non ritiene che anche l'eccesso di automobili in sosta o transitanti nel cuore della città provochi un inquinamento visivo pari a certi tendoni colorati? E potrebbe dare un parere per ridurre questo impatto?
La limitazione del traffico è materia e competenza esclusiva dell'amministrazione locale. Un organismo non eletto, come il nostro, non può compiere atti d'imperio. Comunque, l'uso della città è il modo con cui si presenta agli altri e a se stessa, nell'impiego degli spazi interni ed esterni. E il fatto che il centro di Verona sia patrimonio dell'Unesco offre una grande opportunità alla città. Comunque, spero che prima o poi la vicenda dell'uso delle piazze si chiarisca.
In che modo?
So che c'è grande pressione per l'uso di piazza Bra e degli altri spazi, ma i privati che organizzano manifestazioni debbono adeguarsi alle regole date dall'amministrazione e dalla Soprintendenza. Esempi positivi, comunque, ce ne sono.
Tipo?
Il negozio Louis Vuitton, fra via Mazzini e piazza Bra, ha reso accettabile dal punto di vista estetico una pubblicità esterna al negozio durante alcuni lavori. I titolari sono venuti da Parigi a Verona per parlare con noi, dopo che avevamo espresso un parere negativo sulla prima proposta. E hanno scelto poi una soluzione addirittura più sobria rispetto a quanto chiesto da noi.
Tornelli al cortile della Casa di Giulietta, dove si pagherà per entrare. È d'accordo?
È un monumento inventato, con un valore emotivo più che storico. Comunque i tornelli ci sono anche al Colosseo e a Pompei.
Enrico Giardini
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1 _gibbi 12/09/2010 17:49 70 commenti
PeM ti rode quando ti criticano a ragione il tuo Tosi. Guarda che pero´ se le cerca lui...