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20.06.2012

San Giovanni Lupatoto, linea 21 cancellata
Il sindaco convoca l'Atv e la Provincia

SAN GIOVANNI LUPATOTO. Il 3 luglio è in programma un incontro voluto dal Comune per il collegamento con il bus. La corsa, molto frequentata, collegava la città agli ospedali e il sindaco Vantini non ci sta a rinunciare al trasporto pubblico, favorendo quello privato

La linea 21 che passava da San Giovanni e raggiungeva il Policlinico

La linea 21 che passava da San Giovanni e raggiungeva il Policlinico
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San Giovanni Lupatoto. Si terrà martedì 3 luglio l'incontro tra il sindaco Federico Vantini, Provincia e Atv per valutare tutti i contraccolpi dell'interruzione della linea 21, ovvero dell'autobus che collegava la città con gli ospedali. Dice il sindaco lupatotino: «Ho chiesto questo confronto per capire i motivi di una interruzione totalmente inattesa e del tutto priva di preannuncio per i cittadini e il Comune. È vero che la convenzione in corso tra il nostro Comune e l'Atv scadeva il 9 giugno, ma questo non può giustificare l'improvviso blocco del servizio di trasporto, specie in un momento di totale ricambio ai vertici dell'amministrazione comunale». Insomma, il sindaco si aspettava almeno un fax o una telefonata dall'Atv, di essere informato che già l'11 giugno gli autobus si sono fermati a Palazzina, senza più proseguire per San Giovanni Lupatoto. Riprende il sindaco: «Ognuno la può pensare come vuole, ma di certo non si può dire che ci sia stata sinergia fra enti e società coinvolti. I cittadini si sono trovati senza la linea 21 da un giorno all'altro». Dall'incontro, il sindaco si attende di portare «a casa» almeno due cose: un'ipotesi dei costi per ripristinare, almeno parzialmente, il servizio e i dati sul traffico della linea, ovvero il numero di corse e dei cittadini che se ne servivano. L'aspetto dei costi era stato messo sotto la lente anche dal Comitato di cittadini, ricordando che il Comune spendeva circa 80 mila euro all'anno in aggiunta al prezzo del biglietto che comunque i passeggeri di San Giovanni dovevano comperare. La scorsa settimana, il gruppo ha raccolto la protesta degli utenti e ha chiesto al presidente Atv di «rendere pubblici i dati per poter fare un'analisi dei costi e dei ricavi delle corse da e per San Giovanni, perché siamo certi siano tra le più frequentate ed utilizzate della provincia. Un'analisi di qualche anno fa evidenziò come la linea 40 extraurbana ex Apt fosse tra le poche in attivo». La linea storica lupatotina dell'ex Apt sembrerebbe dunque essere, per l'Atv, una specie di gallina dalla uova d'oro, per quanto riguarda il suo massiccio uso e a costi non certo bassi: basti pensare che un biglietto di sola andata per Verona, che dista 9 chilometri, costa 2 euro. Il sindaco Vantini cercherà, perciò di valutare, con Atv, costi e ricavi delle linee 40 e 21. Anche perché la nuova amministrazione punta sugli interventi eco-sostenibili e non può permettersi di rinunciare a cuor leggero al trasporto pubblico favorendo quindi quello privato. «L'uso del trasporto pubblico è una degli obiettivi forti della nuova maggioranza e ci batteremo perché trovi applicazione anche in questa occasione, pur valutandone la compatibilità finanziaria». Ricordiamo che l'autobus della linea 21 era attivo da quasi due anni e copriva l'intera giornata, dalle 6.45 alle 20, mentre in precedenza, dal gennaio 2008 era operativo in forma sperimentale a orario mattutino. Nei prossimi giorni Vantini incontrerà anche gli esponenti del Comitato che ha presentato la lettera di protesta sui tagli ai trasporti con in calce le firme dei cittadini.


Renzo Gastaldo

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