martedì 21.05.2013 ore 22.05

TeleArena Radio Verona
Google+ Feed RSS

Oggi in piazza

21.03.2012

San Martino, Avesani schiera la «squadra»

SAN MARTINO BUON ALBERGO. Con largo anticipo sulla presentazione delle liste, il sindaco uscente annuncia i candidati.
Conferme ma anche volti nuovi e spazio ai tecnici con 3 ingegneri «Siamo gruppo che discute ma dobbiamo realizzare gli obiettivi»

Il sindaco Valerio Avesani con i candidati della sua lista «Cittadini per San Martino» FOTO AMATO

Il sindaco Valerio Avesani con i candidati della sua lista «Cittadini per San Martino» FOTO AMATO
  • Aumenta
  • Diminuisci
  • Stampa
  • Invia
  • Commenti 0

San Martino Buon Albergo. Con due settimana d'anticipo sulla scadenza di legge il sindaco uscente Valerio Avesani presenta la «squadra» che vorrebbe al suo fianco per il secondo mandato se sarà riconfermato. Sedici i candidati, tutti quelli previsti per legge. Nel gruppo ci sono riconferme e volti nuovi e la linea di demarcazione è quella dei 40 anni: otto la superano e altrettanti sono al di sotto, ma la media è di 47 anni. Altra curiosità è che con governo tecnico di moda, anche l'amministrazione locale si adegua e presenta in lista ben tre ingegneri. Avesani, ha chiamato per nome i candidati davanti a una sala Donini stracolma e chiedendo a ciascuno una breve presentazione. Ha cominciato Andrea Perini, avvocato, con studio in paese e alla sua prima esperienza politica come Fabio Montolli, dipendente di banca e interessato a seguire gli ambiti di sport, cultura e tempo libero. Davide Bogoncellli è perito meccanico di 34 anni, mentre Roberta Scaravelli è da tempo impegnata nel sociale, ma si candida per la prima. Silvano Meneghello operaio metalmeccanico, è segretario locale della Lega nord, già in amministrazione con il sindaco Gaiga. Paolo Marinelli è artigiano e consigliere uscente, come Anna Maria Damasconi e Aldino Tebaldi, ingegnere libero professionista, che siede sui banchi dell'opposizione, ma ora passa nella squadra del sindaco e Giulio Furlani, 30 anni, ingegnere in una municipalizzata di Verona. Anche Raffale Perissinotto è ingegnere con uno studio dedicato al fotovoltaico e biogas, mentre Paola Antolini, presidente dell'Istituzione servizi al cittadino, si candida per rientrare in consiglio da cui era uscita due anni fa per l'incarico all'Isac. Caterina Compri è la più giovane candidata, 28 anni, cura l'ufficio immagine di un importante gruppo industriale, e ha spezzato una lancia a favore delle quote rosa, invitando a votare le donne candidate: «Perché si può essere la squadre migliore del mondo ma per scendere in campo al mio fianco devi avere cuore», ha detto citando un cestista statunitense e aggiungendo: «E tutte le donne ci mettono cuore nelle cose». Davide Brusco, geometra, farà parte del gruppo, «con il vantaggio di partire dopo cinque anni di buona amministrazione», ha riconosciuto. Vittorio Castagna, da assessore uscente alla cultura, si ricandida per portare avanti progetti e idee non ancora concretizzate. Anche Mauro Gaspari, assessore all'ecologia, entrato in amministrazione a 26 anni, oggi che ne ha 31 ha ricordato che gli sforzi per rendere il paese più decoroso non sono stati vani, «ma bisogna lavorare anche sul fronte lavoro perché questo la gente aspetta da noi, più che parole e beghe di partiti». Infine Franco De Santi, «vicesindaco indispensabile» l'ha definito Avesani, «persona determinata e determinante», continuerà l'impegno «per la crescita del paese e perché diventi fiore all'occhiello della nostra provincia», ha detto. Avesani ha ringraziato per il lavoro svolto consiglieri e assessori che hanno scelto di non ricandidarsi; ha pubblicamente elogiato Ugo Crepaldi, Natale Cugnetto e Francesco Gagliardi, per il lavoro indefesso eseguito dietro le quinte e i rappresentanti dei partiti e delle liste che sostengono «Cittadini per San Martino»: erano presenti Alessandro Montagnoli per la Lega nord che ha sei rappresentanti in lista; Maurizio Benesso per l'Udc con tre; Sandro Cavalieri per Nuova lista civica con due e i rimanenti cinque fanno riferimento con il sindaco al Pdl. «Siamo gruppo, che discute e si incontra; dobbiamo diventare squadra che realizza gli obiettivi», ha concluso Avesani, ricordando che la scelta della civica senza simboli di partito è perché nei Comuni si guarda alle persone che possono dare maggiormente più che all'appartenenza politica.


Vittorio Zambaldo

Commenti 0

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto e vagliato. I commenti o le parti ritenute inadatte o offensive non saranno pubblicate.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.