mercoledì, 23 maggio 2012

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Fotovoltaico, la sfida anti crisi Energia anche se ci sono nubi

SAN BONIFACIO. Inaugurato il grande impianto solare della «Datacol», che non utilizza i pannelli al silicio ma al cadmio: «Imprenditoria sana, che dà ottimismo in un momento di difficoltà». Il sindaco Casu contro i politici: «Una ottusità tagliare gli incentivi»
21/01/2012
Zoom Foto
Il sindaco Antonio Casu taglia il nastro nell'impianto fotovoltaico sul tetto della Datacol FOTOSERVIZIO AMATO

San Bonifacio. Un impianto solare di ultima generazione, che funziona perfettamente anche se c'è nebbia o intensa nuvolosità, grazie a una pellicola a base di cadmio che ha preso il posto del tradizionale silicio. E' il segreto del maxi impianto fotovoltaico che si estende su 6.200 metri quadri, inaugurato ieri nella zona industriale di San Bonifacio, sul tetto del nuovo edificio della Datacol, azienda specializzata nel commercio di sistemi di fissaggio e utensileria nei settori dell'auto e del trasporto pesante. Il taglio del nastro è stato anche un messaggio di speranza, lanciato in un momento di crisi. Il significato dell'evento è stato sottolineato dalle autorità che hanno voluto presenziare alla cerimonia. «Averne di imprenditori così», ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, riferendosi a Renato e Andrea Mascotto, amministratore unico e direttore della Datacol, «coraggiosi rappresentanti di una imprenditoria vera e sana, che danno ottimismo in un momento di difficoltà». Analoghi riconoscimenti sono stai espressi dai sindaci di San Bonifacio, Arcole e Colognola, che hanno voluto anche togliersi dei sassolini dalla scarpa entrando nel merito dei problemi delle energie alternative. Antonio Casu, che con gli altri 15 Comuni aderenti al «Patto dei sindaci» sta perseguendo gli obiettivi del Protocollo di Kyoto, ha puntato il dito contro «il taglio degli incentivi che l'ottusità dei nostri politici ha apportato in questo settore, incentivi che provengono dai fondi che ogni cittadino paga su ogni bolletta dell'Enel. Un taglio che porterà il già fiorente settore alla chiusura». Anche Giovanna Negro, sindaco di Arcole e parlamentare della Lega nord, riferendosi allo slogan «Crediamo nel futuro» affisso sulla facciata dell'azienda, ha detto: «Se come politici abbiamo sbagliato è giusto rimproverarci». la deputata ha poi lanciato due frecciate: una all'eccesso di energia prodotta da impianti fotovoltaici nel Sud Italia, che non può essere utilizzata perché mancano le linee di trasporto; l'altra al gestore dell'energia Gse, «che nemmeno risponde al telefono e con il quale non è facile colloquiare». Un «mea culpa» lo ha fatto invece il sindaco di Colognola, Alberto Martelletto, nei confronti di «tanti nostri imprenditori che in questi anni non sono stati così lungimiranti e coraggiosi come i Mascotto». A presenziare alla inaugurazione, oltre i politici, c'erano anche il comandante dei carabinieri Salvatore Gueli, quello della Polizia locale Vincenzo Di Carlo, i rappresentanti di Confindustria Verona Rita Carisano e Carlo Albertini, il deoputato Giorgio Conte, i responsabili degli istituti di credito che hanno finanziato l'opera, e numerosi imprenditori. Il direttore generale della Datacol, Andrea Mascotto, ha sottolineato che i 2 milioni di euro spesi per l'impianto fotovoltaico rappresentano il 10 per cento dell'intero investimento, che comprende anche il nuovo corpo di fabbrica dell'azienda, sul tetto del quale sono stati collocati i pannelli fotovoltaici. I dati tecnici sono stati illustrati dall'architetto Marco Malgheri (manager della Juwi Energie Rinnovabili), dall'ingegner Nicola Barin (di Energie Rinnovabili) e da Stefano Mezzalira (di Erasolare International). E' stato sottolineato che l'impianto, con la sua tipologia integrata anche dal punto di vista architettonico, ha ottenuto la più alta tariffa incentivante del Conto Energia. Al termine Mascotto ha reso noto che le scuole avranno una possibilità in più di favorire la cultura del risparmio energetico nei giovani programmando visite guidate all'impianto, che è all'avanguardia per tecnologia e innovazione: la Datacol metterà a disposizione i propri tecnici.

Gianni Bertagnin




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