20.06.2012
CARTELLONE. Sesta edizione della rassegna realizzata da Comunità montana e Parco, nonostante la crisi economica. Dal 1 luglio al 26 agosto diciassette appuntamenti di musica, teatro e cinema. Anderloni: «Ogni luogo è pensato per ciascun artista»
Eugenio Finardi è tra i protagonisti della rassegna «Voci e luci in Lessinia. Sarà a Podestaria il 12 agosto
12 agosto. Più forte delle avversità e più resistente di ogni più nera previsione, il cartellone di «Voci e Luci in Lessinia» apre la sua sesta edizione con un programma che supera tutte le precedenti e colloca la rassegna realizzata dalla Comunità montana e dal Parco della Lessinia, con il patrocinio e sostegno di Regione, Provincia di Verona, del Comune di Ala e della Cassa rurale Bassa Vallagarina tra gli eventi più attesi e frequentati di Provincia in Festival.
Tra i protagonisti dell'edizione 2012: la voce inconfondibile di Eugenio Finardi a Podestaria di Bosco Chiesanuova, la presenza istrionica del «cantattore» Peppe Servillo a Villa Arvedi di Grezzana, le contaminazioni sonore del polistrumentista Mauro Pagani a Villa della Torre a Fumane, l'originalità del cantautore Giorgio Conte nella magia del Bosco della Regina a Sega di Ala. Da oltreoceano arrivano le sonorità della band The Klezmatics all'ex cementificio di Tregnago, dall'Albania le note della Fanfara di Tirana a Malga Derocon di Erbezzo e dalla Mongolia il gruppo, al femminile, delle Hulan.
Sarà Conte domenica 1 luglio alle 15 ad aprire il calendario che proseguirà fino al 26 agosto con 17 incontri spettacolo che includono anche i quattro concerti in cartellone al Film Festival della Lessinia.
Dunque non solo musica ma anche recitazione, teatro e cinema: il calendario completo si può scaricare dal sito vocieluciinlessinia.it, o trovare nell'elegante presentazione cartacea negli uffici di informazione turistica della Provincia.
«Ogni luogo è stato pensato per un artista particolare perché potesse esprimere al meglio le sue caratteristiche», sottolinea Alessandro Anderloni, direttore artistico della rassegna, «e sembra impossibile essere riusciti a confezionare questo programma in un anno così difficile: sembra proprio arrivare da un altro tempo e da un altro luogo», annuncia, chiedendo espressamente agli amministratori il sostegno anche per il futuro «perché perdere queste idee e queste proposte costruite in anni di sacrifici sarà un danno enorme per la montagna». Il presidente Giovanni Miozzi ha promesso che porterà «qualcuno che davvero conta» ad assistere agli spettacoli «per rendersi conto che le Comunità montane non sperperano soldi ma investono in cultura e promozione del territorio». Per l'assessore alla cultura Marco Ambrosini «la Lessinia è già di per sé un angolo del nostro territorio provinciale di inestimabile e suggestiva bellezza e queste iniziative ne esaltano la ricchezza e le peculiarità». Il presidente della Comunità montana Claudio Melotti ha voluto sottolineare che per la prima volta nel cartellone sono comprese anche le valli collegate con la Lessinia (Valpolicella, Valpantena e Val d'Illasi) e l'assessore alla cultura Claudio Leso ha rimarcato questa unità d'intenti fra i Comuni coinvolti nella rassegna.
Come ogni anno l'invito è di sfruttare in pieno le potenzialità del Parco raggiungendo a piedi le località più suggestive. Il direttore del Parco, Diego Lonardoni, ha annunciato la chiusura della Translessinia per il concerto di Finardi a Podestaria domenica 12 agosto: bus navetta faranno la spola per il concerto e per i rifugi dell'alta Lessinia, da Bocca di Selva e dal Bivio del Piocio, gratis per i disabili e al costo di 1 euro a corsa per tutti gli altri.
Vittorio Zambaldo
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