26.07.2012
Londra. «Rome Alone», ovvero, «Mamma ho preso l’aereo»: alla vigilia delle Olimpiadi un bimbo di undici anni atterrato a Fiumicino da Manchester senza documenti o biglietto, ha scatenato una bufera sulla sicurezza nel Regno Unito.
Il ministero dei Trasporti ha immediatamente aperto un’inchiesta sul clamoroso flop degli addetti ai controlli. Cinque dipendenti della linea lowcost Jet2 e dello scalo britannico sono stati sospesi. La Gran Bretagna è in fibrillazione per i giochi di Londra 2012 che si aprono venerdì e che dovrebbero portare nel Regno Unito due milioni di persone e il piccolo clandestino ha dimostrato che violare la security, letteralmente, è un gioco da ragazzi.
È un fatto «estremamente preoccupante» che «non deve più ripetersi», ha detto il ministro dei Trasporti, Justine Greening, quando alla fine è emerso che Liam Corcoran, il piccolo clandestino, era riuscito a evadere ben cinque punti di controllo raggiungendo l’affollato Terminal 1 dell’aeroporto prima di salire a bordo del volo LS792 per Roma «agganciandosi» a un gruppo familiare con i documenti perfettamente in regola. Lui invece non aveva con sè nè passaporto, o carta di identità, o biglietto, e neppure la carta di imbarco. Solo, secondo quello che ha raccontato poi, la voglia di scappare di casa e di vedere Roma.
Liam è stato scoperto soltanto quando alcuni suoi compagni di viaggio, incuriositi e preoccupati mentre sorvolavano Parigi, hanno segnalato la sua presenza al pilota il quale a sua volta ha fatto avvertire la famiglia del ragazzino. Il bimbo, che è fuggito mentre la mamma faceva shopping in un centro commerciale a cinque chilometri dall’aeroporto, è stato rispedito prontamente in patria dai suoi ansiosi genitori con un «malloppo» di caramelle e tramezzini, cortesia della polizia dello scalo romano.
«Ha chiacchierato tutto il tempo e non sembrava affatto colpito della sua bravata. Diceva che era voluto scappare da casa. Non credo che abbia capito la gravità della situazione», ha detto Sarah Swayne, 26 anni, che ha viaggiato con Liam sul volo di ritorno in Gran Bretagna.
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