13.03.2012
MEMORIA. Al museo si parla pure di preistoria. Tra gli ospiti l'archeologo Matthiae
L'archeologia ci permette di recuperare la memoria di un passato lontano, portando alla luce resti di civiltà e culture antiche. Venerdì, alle 15, alla Società Letteraria l'archeologo Paolo Matthiae interverrà all'incontro «Antico digitale. Tempo e archeologia». Matthiae è noto per aver svelato il mistero di Ebla. I computer stanno rivoluzionando anche il lavoro dell'archeologo, realizzando così un connubio inscindibile tra passato, presente e futuro. All'incontro saranno presenti Mario Fales dell'Università di Udine , Andrea D'Andrea dell'Università Orientale e Patrizia Basso dell'ateneo scaligero.
Sabato alle 14.30 al museo civico di storia naturale «Il tempo della preistoria: il fascino di una continua scoperta» indagherà le evoluzioni dell'uomo e le sue ripercussioni sul territorio. Sarà analizzata la storia dai suoi albori e misurato il tempo partendo dalle ultime scoperte archeologiche di Riparo Tagliene in Valpantena e di Grutta Fumane in Valpolicella e si risponderà a domande e curiosità su evoluzioni culturali e tecnologiche del nostro dal passato a oggi.
Interverranno Alessandra Aspes, già direttore del museo di storia naturale, Giorgio Chelidonio, archeologo, Daniela Cocchi, ordinario di Storia e protostoria dell'ateneo, Federica Fontana e Marco Peresani, rispettivamente, ricercatrice di preistoria e protostoria e geologo e ricercatore di scienze antropologiche all'Università di Ferrara.