13.03.2012
PLEIADI. È stata già allestita in quaranta Paesi. Un viaggio nel tempo che si conclude nel punto più lontano che sia stato osservato con i telescopi
L'Universo è a portata di tutti. Dal 15 marzo al 30 giugno il museo civico di Storia Naturale ospita la mostra «Viaggio nel tempo: immagini dall'universo».
Si tratta di un incredibile viaggio indietro nel tempo per scoprire, grazie ad immagini degli archivi Nasa, la storia dell'Universo.
Un percorso che comincia dalla Terra, il punto d'origine e finisce nel punto più distante mai osservato con i telescopi, lì dove l'universo si è appena formato.
La luce, infatti, ha una velocità limite di trecentomila chilometri al secondo.
Tale velocità fa sì che le informazioni nello spazio impieghino del tempo per percorrere un certo tragitto.
Se pensiamo che la luce proveniente dal nostro Sole impiega circa otto minuti per giungere a noi, ci rendiamo conto di come guardare verso il cielo sia guardare verso il nostro passato.
Il sole lo vediamo sempre com'era otto minuti fa, la stella più vicina a noi (Proxima centauri) la vediamo com'era quattro anni fa.
Più distante osserviamo e più indietro nel tempo andiamo, lo spazio diventa tempo e il tempo spazio.
L'esposizione, già allestita con successo in più di quaranta Paesi nel mondo, ha lo scopo di far avvicinare un pubblico alle meraviglie dell'Universo.
La mostra a cura di Pleiadi, Science in Communication (www.pleiadi.net).
Pleiadi si occupa di progetti educativi rivolti sia al mondo della scuola che al mondo aziendale. Membro dell'Ecsite (The European Network of Science Centers and Museums),
Pleiadi offre quindi alle scuole, di ogni ordine e grado, attività sperimentali che vengono svolte direttamente in classe, operando su sessanta aree tematiche diverse e coinvolgendo annualmente circa quarantamila studenti.