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13.03.2012

Da De André a Battiato il tempo diventa musica

EVENTI. Si alterneranno musicisti di alto livello con il conduttore

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Ci va il tempo che ci va, canta Paolo Conte. E il tempo va anche a tempo di musica. «Così, per Infinitamente», afferma Enrico de Angelis, critico e giornalista musicale, «abbiamo ricostituito una squadra ormai collaudata e con questa abbiamo trattato anche in canzone il tema del festival, creando l'evento tutto nuovo che va in scena sabato sera al Ristori. La squadra è quella delle "bocche di rosa" messa insieme la prima volta nel 2010 per il festival estivo dell'Università: alcuni musicisti di alto livello, tra i più bravi della città; e poi, a parte il conduttore che cuce le canzoni tentando di spiegare qualcosa, voci tutte femminili; ciò perché Verona ne conta di eccezionalmente belle e abili, e perché appropriandosi della materia con la propria interpretazione la donna ne offre sempre una valenza in più, una lettura diversa da quella standard».
Per mettere a fuoco il programma delle canzoni sul tempo, di tempo ce n'è voluto davvero parecchio. «Intanto», riprende de Angelis, «abbiamo circoscritto la selezione alle canzoni in italiano perché, data la necessità dell'aderenza al tema, preferivamo che i contenuti arrivassero con immediatezza alla totalità del pubblico. Quando si trattava di autori stranieri come Ferré, Brassens, de Moraes, abbiamo usato versioni italiane di qualità. Per il resto, sia quando cantate sia quando solo lette, le canzoni portano le firme di grandi autori italiani, alcuni famosi come Buscaglione, Tenco, Paoli, Gaber, Endrigo, De André, Battiato, Conte, De Sio, Alice, Fossati, Silvestri, nonché un piccolo spazio-ricordo mirato su Dalla; e altri meritevoli di riscoperta o valorizzazione, come Amodei, Pietrangeli, D'Amico, Pelosi, Testa o il gruppo Massimo Volume. Non mancano i poeti in senso stretto, ma solo perché qualcuno ha saputo magistralmente trasformare in canzone dei loro versi: per la precisione quelli di Gozzano, Gatto, Fortini».
Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con Gianni Franceschini, vedrà in scena Raffaella Benetti, Giuliana Bergamaschi, Claudia Bidoli, Grazia De Marchi, Laura Facci, Deborah Kooperman, Veronica Marchi, Karin Mensah, Ilaria Peretti, Alice Ronzani, Terry Veronesi. Enrico Breanza alla chitarra, Marco Pasetto ai fiati, Gianni Sabbioni al contrabbasso, Maria Vicentini viola e violino, Massimiliano Zambelli alle percussioni con arrangiamenti di Enrico Breanza, Marco Pasetto. Leggono Sandra Ceriani, Margherita Sciarretta.