11.07.2012
FERRARA DI MONTE BALDO. Il Montanari nel progetto Sos: scuola orientata alla sostenibilità. Il professore è presidente della Wba, l'associazione per la tutela della biodiversità, ed ha portato gli studenti a Novezzina per «studiare» dal vivo
Dal Baldo la sfida per la sostenibilità nelle scuole. È quella lanciata nell'ambito del progetto Sos, acronimo di Save our souls, ma pure di progetto Scuola orientata alla sostenibilità - Sustainability Oriented School - ideato dal professor Gianfranco Caoduro. Presidente della Wba, l'associazione per la biodiversità, è deciso a cambiare la scuola, partendo da quella dove insegna scienze naturali: il liceo statale di scienze umane e musicale Carlo Montanari, cui dirigente scolastico è Calogero Carità.
E così, il 7 giugno, 50 studenti erano sul Baldo, dove hanno partecipato ad una giornata di studio tenuta tra il Rifugio e l'Orto botanico Novezzina, di cui la Wba cura la direzione scientifica, entrambi gestiti dalla Cooperativa sociale centro di lavoro. Anche il 10 e l'11 settembre Sos sarà lassù per un corso di aggiornamento per docenti sulla sostenibilità, già approvato dall Ufficio scolastico provinciale. Le iscrizioni sono aperte e, per informazioni, si può scrivere a info@liceomontanari.it o telefonare a 045-8007311.
«La scuola non può più stare a guardare», dice Carità. «Al bivio tra degrado socio ambientale e sviluppo sostenibile deve assumere ruolo di protagonista, promovendo tra studenti, famiglie e operatori, maggiore consapevolezza dell'importanza di comportamenti improntati alla sostenibilità». La scuola si misurerà dunque con «i settori di energia, rifiuti, alimenti, materiali di consumo e responsabilità ambientale: temi cardine del progetto».
Invece del capoclasse, in questo liceo c'è un'altra figura: «Abbiamo eletto un referente ambientale per classe e la commissione Sos formata da rappresentanti di studenti, genitori, insegnanti e personale che ha definito un documento programmatico su come occuparsi di tali settori».
Di particolare impatto era stata l'azione organizzata il 31 marzo scorso, quando tre gommoni con 40 studenti, scesero lungo l'Adige con lo striscione del «Progetto S.O.S. - Scuola Orientata alla Sostenibilità», comunicando alla città che la scuola vuole muoversi in modo responsabile verso l'ambiente. Ora gli studenti, coi professori Caoduro e Marilena Righetti, hanno partecipato alla giornata di studio sul Baldo, accolti dal sindaco Paolo Rossi, che ha spronato a impegnarsi nello studio e nella salvaguardia del territorio, per un futuro sostenibile.
Il gruppo ha fatto il punto sui primi risultati di Sos e predisposto le iniziative da attuare a settembre a scuola: intanto, nelle classi, sono stati già sistemati contenitori per la differenziata. I ragazzi hanno visitato l'Orto, inoltre, col direttore Daniele Zanini, socio di Wba, che ha indicato l'eccezionale ricchezza floristica dell' Hortus Europae. La Cooperativa ha offerto un menu Sos di prodotti locali: crostini con salse miste d'erbe spontanee, risotto al bonenrico (spinacio selvatico del Baldo), frittata alle erbe, formaggio di malga aromatizzato ad erbe e nocciole, verdure cotte del Baldo, torta all'erba Madre con confettura di sambuco e mela del Baldo.
Barbara Bertasi
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