26.05.2012
LOTTA DI CLASSE. Oggi alle 10.30, in piazza dei Signori, manifestazione voluta dal Comitato genitori dello scientifico. Il dirigente dell'istituto Ferraris polemico con l'iniziativa: «Il sit-in è davvero aberrante e il liceo ha canali privilegiati»
Il cortile sul retro del liceo Messedaglia, oggi adibito a parcheggio| Dino Poli, dirigente del Ferraris
«Quel sit-in non è democrazia, ma un'iniziativa aberrante». L'affermazione perentoria, con tanto di punto esclamativo, è del dirigente dell'istituto tecnico Ferraris, Dino Poli. Che alla vigilia della manifestazione organizzata dal Comitato genitori del liceo Messedaglia, prevista per questa mattina alle 10.30 in piazza dei Signori, si scaglia contro la mattinata di protesta che ha lo scopo di ottenere la costruzione di una piastra sportiva nel cortile del liceo scientifico, anziché il parcheggio interrato che la Provincia, propretaria dell'area, vorrebbe realizzare.
Il preside dell'istituto tecnico di via del Pontiere, separato dal liceo di via Bertoni proprio dal cortile oggetto della disputa (che oggi ospita posti auto per lo scientifico e per i dipendenti della Provincia), innesca una polemica al vetriolo parlando di «due pesi e due misure». «Il Messedaglia ha un parcheggio di istituto perché era del Barbarani, anche se lì è nato il primo istituto professionale per l'artigianato, proprio come emanazione del Ferraris», ricorda Poli. «Ma oggi nello stesso cortile non c'è spazio per il nostro personale».
L'stituto tecnico «ha concesso», prosegue il preside, «molte aule del suo edificio, una decina d'anni fa, proprio al Messedaglia, che continua a volersi ingrandire al suo interno». E così oggi, che anche l'istituto tecnico industriale cresce e avrebbe bisogno di nuove aule, «dobbiamo fare salti mortalui per ottenerle, perché ora quelle aule sono del Messedaglia e non più del polo scolastico», rincara Poli, che riguardo alla struttura sportiva chiesta dal liceo scientifico ricorda come, nel quartiere, esistano impianti vicinissimi e di livello, dalla palestra Bentegodi ai giardini di Raggio di Sole, «mentre la questione dei parcheggi è pieno di privilegi».
Poli si spinge a ipotizzare addirittura una questione di «classe»: «Il Messedaglia sembra godere di canali particolari per ottenere ciò che vuole», dice riferendosi alle professioni dei genitori del liceo, giudicate «in alto loco, mentre per la maggior parte gli studenti del Ferraris vengono, al 70%, dalla provincia e sono figli di lavoratori e artigiani, non di politici e amministratori».
E mentre Poli si dissocia pubblicamente dal sit-in, il Comitato genitori del Messedaglia riceve l'appoggio dei residenti del condominio San Domenico, adiacente alla scuola, contrari alla realizzazione del parcheggio e favorevoli alla piastra, che hanno garantito il loro sostegno alle istanze delle famiglie attraverso una raccolta di firme.
Elisa Pasetto
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Partecipa. Inviaci i tuoi commenti