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Dicembre

23.12.2011

Ma la Lega di Zaia non è quella di Tosi

La posta della Olga

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«Il mio Gino mi ha portato al bareto a vedere l'albero di Natale» scrive la Olga. «Belo. Nel farlo, la Beresina ci ha messo impegno, come sempre, ma stavolta ha voluto fare 'na roba nova perché vicino alle bale ha tacato via le letterine degli avventori, ognuna con la propria pena: la pensión sforbezà dal governo Monti, l'Imu, la disocupassión, la cassa integrassión, la moiér scapà con l'amante idraulico proprio sotto le Feste (letterina anonima ma si sa chi l'ha scritta), le multe, la preoccupassión per i risparmi, l'euro che sta andando in mona, il ritorno del Medioevo (letterina a firma del poeta Birbarelli), la contrassión dei consumi (firma congiunta della Rosy Culodoro e della Pepi Bandalarga). 'Na bela inissiativa, insomma».
«Mentre guardavo l'albero, in un cantón del bareto era in corso una conferenza del filosofo-psicologo-sociologo Strusa intitolata "Ne l'aqua alta se se nega" e mi sono seduta in prima fila accanto al mio Gino che dopo un po' ha cominciato a russare. El Strusa diceva che Venessia, intesa come Regione Veneto, ha sempre volutamente trascurato Verona fregandosene dell'Arena, dell'aeroporto, lassandola fora dalla spartissión delle torte grosse e anche di quelle piccole, mentre ha sempre privilegiato soprattutto Padova e Treviso, città, quest'ultima, che è tre volte più piccola di Verona e che ha tanti fossi ma gnanca un Àdese. El Strusa, cercando una spiegassión filosofica-psicologica-sociologica, ha detto che Verona per Venessia è più lombarda che veneta e che perfino nella léngua si differenzia, usando il "gh'è" invece del "ghe xe", dicendo "sgaùie" invece che "scoàsse" e che da questo derivano storiche antipatie».
«Ma politicamente, secondo el Strusa, il solco si fa ancora più profondo. Perché sia la Regione che Verona sono governate dalla Lega, che non è la stessa Lega dal momento che la Lega di Zaia non è quella di Tosi, essendoci ormai una Lega, e a volte anche due, per ogni leghista. Il discorso mi pareva interessante e allora ho dato una gomitata al mio Gino per svegliarlo. "Ho capìo" mi ha risposto. "Ci sono tante Leghe quante sono le bale sull'albero della Beresina, ma con questo cosa c'entra che ne l'aqua alta se se nega?"».


Silvino Gonzato