14.10.2011
«La Irma di Veronetta» scrive la Olga «l'è tutta un lamento. Ieri mi ha telefonato per dirmi che non può più far uscire i gatti da soli perché glieli drogano. Sostiene che ci sono troppi drogati in giro e che i gatti, leccando de qua e leccando de là, si drogano anche loro e quando tornano a casa rampégano sui muri. La Irma ha sempre avuto una mezza dozzina di gatti e dice che quando il quartiere era pieno di osterie, lecca de qua e lecca de là, tornavano a casa imbriaghi e dormivano, ma adesso che di osterie non ce ne sono più e il loro posto è stato preso dalle drogherie, restano svegli tutta notte e, corendose drìo, rompono i soprammobili».
«La Irma si lamenta che il quartiere non sia più vivibile anche per via degli schiamazzi notturni e chiede più atensión da parte del Comune. Le ho risposto di pensarci bene prima di chiedere più atensión al Comune perché San Zen, avendo chiesto più atensión, si è trovato una busa de diése metri al posto di piazza Corrubbio. Le ho detto che tuti i quartieri i gà le sue ma che dopo quel che ghè capità a San Zen, ghe convièn tegnérsele e tàzar».
«Al mio Gino ho riferito dei lamenti della Irma ma non mi ha neanche risposto perché stava cercando la bareta co' le reciare per partire alla volta di Legnago col pulmino del bareto che ha un vetro rotto. Avendo saputo da "L'Arena" che a Legnago è in edicola un dvd sporcación che ha per protagonisti una commessa e un professionista locali, ela de 36 ani e lu de 39, gli avventori del bareto hanno deciso di non perderselo e chi non è andato con pulmino, è andato con l'auto propria o ha fatto il car pùling».
«Ho detto al mio Gino che se si azzarda a comprare quella roba lo sèro fora de casa ma lui mi ha risposto che nel dvd non si vede tutto perché la coppia ha una mascherina sui oci e che, comunque, lo scopo dell'inissiativa, come gli ha detto, mentendo, il cinese Tan detto Tano, è filantropica e che quando c'è di mezzo la filantropa bisogna sempre pensàr al fine e mai al mezzo. Poi l'ha buttata in politica dicendo che a Legnago almeno c'è qualche inissiativa mentre a Verona non succede mai niente. O, comunque, se succede qualcosa, non finisce mai in vendita in edicola».
«E io cosa dovevo fare? Aspettare che il mio Gino tornasse col dvd sporcación? No, sono andata dalla Irma a vedere i suoi gatti rampegare sui muri».
Silvino Gonzato