14.09.2011
«Ieri, primo giorno del torneo de boce de pèssa riservato agli anziani, non c'è stata molta partecipassión di pubblico» scrive la Olga. «Sia perché le boce de pèssa, ideate parché gli anziani no i se faga del mal e, soprattutto, non facciano del male agli spettatori, non appassionano granché, sia perché per tutto il giorno ha tenuto banco al bareto la questione di Tosi che, per l'ennesima volta, ha chiesto a Berlusconi de far un passo indrìo. Qui, prima di tutto, come ha detto il politologo Scoatìn dell'università de Cavaión, bisognerebbe fare un discorso sul linguaggio della politica che ormai si è ridotto al solo "passo indrìo" invocato da tutti a proposito di tutti, tanto che, per esempio, Casini, intervistato alla televisión, si sa già cosa dice ancora prima che apra bocca».
«"Sta' atenta, Olga, adesso el dise che Berlusconi deve fare un passo indrìo" mi dice il mio Gino quando vede Casini che el sta par vèrzar la boca. Adesso, però, anche di Tosi si sa già quello che dice prima ancora che el scomìnsia a parlar, tanto che el marochìn Omar del nostro condominio non sa più distinguere, gnanca fisicamente, tra Tosi e Casini. Ma gnanca tra Tosi, Bersani, Di Pietro e la Camusso, anche se è difficile scambiare Tosi per la Camusso perché el se pètena in modo diverso. El politologo Scoatìn, passando dalla forma alla sostansa, sostiene che el passo indrìo l'è poco e che tutti i politici che abbiamo dovrebbero fare dei chilometri de passi indrìo e ritirarsi perché l'Italia torni ad avere un po' de fià».
«Dopo aver citato l'episodio, ormai noto, che per aver fatto un passo indrìo, el contadìn Vacamòra l'è finìo nel luamàr, ed è questo che forse si vuole quando si invita l'avversario politico o l'alleato col quale non si va più d'accordo a far un passo indrìo, sottintendendo "sensa oltàrse" , el politologo Scoatìn ha preso in esame uno dei due motivi per cui Tosi vuole spedire Berlusconi nel luamàr: l'anagrafe. Berlusconi l'è vecio, ha 75 anni e per di più spompato da troppi spompamenti. Tosi vorrebbe mandarlo al bareto a zugàr co' le boce de pessa, ma el Scoatìn ha detto che il giudìssio politico deve prescindere dall'età del giudicato, tanto più che il portavoce di Tosi el gà un bel po' de carnevài, e che prima di giudicare i vèci, i giovani devono diventare vèci».