18.08.2011
«Sentà fora dal bareto della pensione dove io e il mio Gino siamo andati a ciapare il fresco a ferragosto» scrive la Olga «guardavamo passare le auto e le moto che salivano a tutto gas verso San Zen de Montagna. Al nostro taolìn c'era una coppia de mantoàni, più giovani de noaltri, secondo mi, più veci secondo il mio Gino al quale la vecchiaia sta cominciando a pesare pissicologicamente. Discorrevamo di quei càncari de motociclisti che con le tute da diàoli e i corni sconti dentro il casco, nel fare la curva davanti a noaltri, si piegavano fino a toccare l'asfalto coi zenòci. "Eccolo che el ne vien dènter" ha urlato el mantoàn tirandose indrìo di scatto co' la carega e roersàndose el bicér de rosso sul patelón delle braghe. Anche noaltre dòne abbiamo sigato quando uno di questi diàoli, curvandosi fino a toccare in terra col gómbio, ci ha fatto el pel, mentre il mio Gino è rimasto calmo perché in quel momento era al cesso. Poi il discorso si è spostato sulla manovra anticrisi del governo perché il mio Gino e el mantoàn si sono messi a contare tutte le auto dai sessantamila euro in su e hanno calcolato che erano almeno sìnque su diése, la stessa proporsión de ci no paga le tasse in Italia. A un certo punto la statistica era diventata un zugo al quale abbiamo partecipato anca mi e la mantoàna. Si trattava di indovinare chi, alla guida de quei scardensóni da sentomila euro, non pagasse le tasse e chi denunciasse meno di quindesemila euro di reddito all'anno come fa il sinquanta par sento de chi fa la dichiarassión. Intanto al taolìn si era sentato anche l'alpìn Eliseo che aveva rinunciato a rampegarse fin a Prada perché i prà, anche quelli in salita, erano pieni di Suv da sentomila euro».
«"Ecco a chi il governo dovrebbe mettere le mani in scarsela: a sta' genìa che ha i bessi e non paga le tasse - ha detto el mantoàn - non ai pensionati e agli onesti che al fisco ci danno anche il sangue per non dire qualcos'altro. Tel dig me quale sarebbe stata una manovra giusta: quella di mettersi qui in un bareto sulla strada come noàlter a contare le auto dai sessantamila euro in su e poi andare a trovare a casa i loro padroni e chiedere di tirare fuori la denuncia dei redditi per vedere cosa ci hanno scritto sopra". Poco ci mancava che un'altra moto ci facesse pel e contropel. E stavolta è stato il mio Gino a roersàrse el vin sul patelón».