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Luglio

11.07.2011

La cordata dal bareto e i cordoni dei frati

La posta della Olga

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«Allarmato perché nessuno si fa avanti per comprare l'Hellas o par darghe comunque 'na man a Martinelli, anzi do mane, ciascuna con un assegno de un chilo per gli acquisti dei zugadori» scrive la Olga «el bareto presenterà una propria cordata che più che sui schei, che non ci sono, farà leva sui sentimenti dei veci tifosi dell'Hellas, specie quelli che hanno fatto in tempo a vedere qualche partìa al vecio Bentegodi, con Ciceri in porta e Fassetta tersìn. Saranno infatti i veci tifosi a bussare di casa in casa, di associazione in associazione, di pizzeria in pizzeria, di osteria in osteria, per una raccolta di fondi che, detratte le spese, permetterà alla cordata del bareto di aiutare Martinelli a tirarse fora dalle pétole». «All'uopo (a l'ovo, in veronese) si sta perfezionando anche una joint venture coi frati del Barana che hanno esperienza nella questua e ai quali verrà riconosciuta una percentuale. La decisione della cordata è stata presa dal bareto dopo la sparissión del Bergamelli, l'imprenditore bergamasco (qualcuno lo chiama già Gargamella, il nemico dei puffi) che si era subito fatto avanti per comprare l'Hellas e poi non si è più visto, gnanca in fotografia. Come infatti ha detto il ragionier Dolimàn, che è rientrato dall'atollo di Moruri dopo che l'oste Oreste gli aveva mandato un telegramma ("L'Hellas appeso al cordón dei frati"), noi tifosi dell'Hellas siamo sfigati perché ci capitano i miracoli alla roèrsa, nel senso che mentre altrove appare la Madonna, a noi ci spariscono i Bergamelli».
«E, comunque, come ha fatto notare il ragioniere, l'è la solita solfa di sempre. E ha ricordato el poro conte Arvedi, tolto par el cul da uno che voleva comprare l'Hellas con i schei falsi. Per la questua, che partirà nelle prossime ore, sono stati distribuiti tra i veci tifosi dell'Hellas una ventina di bussoloti col bastón, di quelli che usavano i sacrestani di una volta. Gli alpini come l'Eliseo, useranno el capèl, il mio Gino userà la bareta invernale co' le reciare. Il cavalier del dopolavoro Osoppo è convinto che nessun imprenditore serio vorrà investire nell'Hellas se prima non si sarà fatta piazza pulita dei delinquenti che si infiltrano nella tifoseria. Ma intanto tra un mese ci sarà la prima partita ufficiale di Coppa Italia e allora non resta che la questua per mettere insieme una squadra grazie alla cordata del bareto e ai cordoni dei frati».